Regionali, Pompignoli e Cintorino (Lega) lanciano la “sfida” al modello Bonaccini

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(Sesto Potere) – Forlì, 3 gennaio 2020 – Doppia conferenza stampa, questa mattina a Forlì e Cesena, con l’on. Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, per la presentazione dei candidati della Lega del territorio forlivese e cesenate alle prossime elezioni regionali.

In corsa per il voto del 26 gennaio 2020: Massimiliano Pompignoli, avvocato e consigliere regionale uscente; e Andrea Cintorino, assessore al Comune di Forlì per l’area forlivese e Ombretta Farneti, ristoratrice di Mercato Saraceno e consigliera comunale nella lista Cambia Mercato; Nicola Ravagli, agente rappresentante e segretario della Lega Nord di San Mauro Pascoli e Enrico Gaudenzi Sirotti, avvocato e consigliere comunale della Lega a Cesena, per il territorio cesenate.

Comunicate le tappe del ritorno di Matteo Salvini nella nostra provincia: appuntamento domenica 5 gennaio 2020: alle 10.30, il segretario della Lega sarà a Cesenatico per un incontro pubblico presso “La Pescheria” (piazza Fiorentini); alle 12.00 visiterà il tradizionale ‘Presepe animato meccanico’ a Gambettola, in piazzale Foro Boario; alle 14.00 sarà a Terra del Sole per incontrare la cittadinanza in Piazza d’Armi; ed alle 18 a Modigliana parlerà ai cittadini durante un incontro pubblico, che si terrà in corso Garibaldi, davanti alla Pasticceria del Corso.

E a breve ci farà visita anche la candidata governatrice leghista Lucia Borgonzoni.

Jacopo Morrone la lanciato le candidature di Pompignoli e Andrea Cintorino: “Pompignoli ha lavorato bene in questo cinque anni con proposte o osservazioni per smontare il ‘progetto che non esiste’ di Bonaccini. La Cintorino rappresenta il cambiamento che abbiamo portato a Forlì, ha dato prova delle sue capacità con le feste di Natale e Capodanno in centro storico che si sono dimostrate un grande successo e per la Befana si attendono ulteriori sorprese. E rappresenta anche, oltre alla capacità ed alla competenza, anche la militanza e la continuità (nell’esperienza Lega, ndr)”.

Poi l’affondo di Morrone sulla sanità: “Un medico insigne, Claudio Vicini che non è un politico ed è candidato nella lista Bonaccini, si è lasciato andare a non poche critiche sulla gestione aziendale della sanità romagnola, auspicandone una ‘discontinuità’ col passato. Lui lo ha detto e noi siamo d’accordo.   Lo andiamo dicendo da anni: sui tempi lunghi delle liste d’attesa, le file al pronto soccorso, solo per citare due esempi: è necessario aprire gli occhi, piuttosto che magnificare i successi della sanità regionale  come è incline a propagandare Bonaccini. E per portare il cambiamento, questa discontinuità, non saranno certo le liste d’appoggio o gli alleati in evidente disaccordo con il Partito Democratico a poterlo garantire”.

Poi un cenno di Morrone ai sondaggi sulla sfida BonacciniBorgonzoni : “A quei sondaggi non crediamo, si respira la stessa aria prima del voto a Forlì, quando la sinistra faceva circolare sondaggi che vennero poi clamorosamente smentiti dalle urne”. 

Pompignoli ha indicato le sue priorità: “Portaremo la Romagna, più Romagna, a Bologna. La sanità sarà il tema dei temi: pensiamo ad una sanità che migliori i servizi e tagli i costi, non come l’esperimento voluto dal dal Pd dell’ Ausl unica, in cui i costi sono superiori a quelli delle 4 Ausl separate. Poi c’è la questione della carenza infrastrutturale e dei collegamenti. Quella di un welfare che risponda alle esigenze del territorio ,  la riforma delle case popolari con i criteri premiali di accesso per i residenti storici”: elenca il consigliere uscente della Lega che mette in guardia dall’assenteismo, fenomeno (meno del 40% degli aventi diritto andò alle urne: 1.304.841 votanti su 3.460.402 elettori, ndr) che colpì il voto nella nostra regione all’ultima tornata regionale: “E’ necessario andare a votare, non tutti sanno che il 26 gennaio si vota e con la vittoria della Borgonzoni in Emilia-Romagna, che è le regione-cassaforte del Pd, daremo anche una spallata al governo”.

Andrea Cintorino , assessore in carica con deleghe alla valorizzazione del Centro Storico, rapporti con i quartieri, pari opportunità, turismo e mercati, ringrazia il segretario nazionale della Lega Romagna, Jacopo Morrone: “Per la fiducia che mi ha dimostrato chiedendomi di candidarmi alle prossime elezioni regionali. Se la Lega chiama io rispondo” e poi indica le sue priorità: “Sostegno al turismo, più collegamenti e infrastrutture, più sicurezza, e la messa in rete dei servizi Cup provinciali della sanità. E non solo. Perchè non portare anche qui il progetto “Ospedali aperti di notte” lanciato dal presidente della Regione Veneto Luca Zaia? Sarebbe un servizio (quello che amplia gli orari delle prestazioni sanitarie negli ospedali , ndr) certamente gradito dagli utenti”.

In caso di sua elezione con opzione in Regione si libererebbe una casella nella giunza Zattini e il posto viene già rivendicato da Fratelli d’Italia, partito di coalizione rimasto fino ad oggi a ‘becco asciutto’, ma la risposta di Morrone è chiara: “Squadra che vince non si cambia”.

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