Regionali, Morrone (Lega): Bonaccini ha fatto promesse che non potrà mantenere

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(Sesto Potere) – Forlì – 30 gennaio 2020 – “Matteo Salvini, leader della Lega, ha girato in lungo in largo l’Emilia Romagna, ha visitato località dell’appennino, di vallata di collina che Bonaccini non s’è neppure sognato di vedere. Ha condotto una buona campagna elettorale mettendo sotto la luce dei riflettori tematiche importanti come lo spaccio di droga e la carenza infrastrutturale. Non abbiamo vinto, ma abbiamo raggiunto un risultato comunque impensabile fino a qualche anno fa. Il Pd ha tenuto nelle città, dove il sistema di potere – con cooperative, sindacati e associazioni varie – regge ancora. Ma non sarà per molto e ne riparleremo tra 5 anni: simo pronti a governare”:

così Jacopo Morrone, deputato e sottosegretario alla Giustizia del governo Conte I, intervenuto oggi in conferenza stampa nella sede della Lega Romagna a Forlì, alla presenza degli eletti e dei candidati (nella foto in alto) commentando il risultato ottenuto alle regionali del 26 gennaio .

pompignoli e morrone

Salvini è stato al centro di una campagna d’odio, pensiamo soltanto alle ultime scritte apparse sui muri della città di Bologna che invitano a ‘sparare a Salvini’ più altre minacce di morte …. ” ha ricordato Morrone, indicando il collante elettorale che ha permesso al centrosinistra di vincere in Regione, pur con debacle elettorali in alcuni comuni: “A Meldola e Castrocaro il Pd è stato sconfessato. La lega invece s’è rafforzata , abbiamo vinto in 21 Comuni su 30 in provincia di Forlì-Cesena. Abbiamo raddoppiato il numero di consiglieri comunali eletti “. 

Bonaccini ha fatto promesse elettorali esagerate che non manterrà. Ha firmato cambiali in bianco con i suoi alleati. Nell’ultima settimana prima del voto ha promesso bus gratis e asili nido gratis, ma a Riccione mi dicono che non è arrivato ancora nessun assegno… vedremo se saprà tener fede a tutte le promesse”: insiste Morrone.

“Abbiamo perso perché tra gli alleati del centrodestra c’è chi ha ottenuto un risultato al di sotto delle aspettative, un risultato insoddisfacente”: ha aggiunto Morrone con riferimento in particolare alla performance di Forza Italia.

“Poi l’affondo del segretario della Lega Romagna la legge elettorale ha penalizzato i candidati della Romagna: eletti solo 9 su 50 e, la Romagna è stata calpestata. Avere qualche assessorato in più sarebbe un segno di rispetto. E lo sarebbe soprattutto se gli assessorati più importanti venissero affidati a romagnoli”: ha aggiunto Morrone che ha dichiarato di voler aprire ad un confronto sulla modifica della legge elettorale.

Poi l’annuncio del suo impegno e del partito in vista delle prossime scadenze elettorali: alle porte il voto a Faenza, Imola e poi Rimini e Ravenna: “è presto per fare nomi, ma riproporremo il modello Forlì”.

Quanto ai mutati rapporti di forza tra i partiti del centrodestra (si pensi al sorpasso di Fratelli d’Italia rispetto a Forza Italia, ndr) e ipotesi di riequilibrio in giunta a Forlì Jacopo Morrone taglia corto: “Squadra che vince non si cambia!”.

Da parte sua Massimiliano Pompignoli, consigliere regionale uscente e rieletto, ha confermato che manterrà i due incarichi (è anche capogruppo in consiglio comunale a Forlì, ndr).

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