Regionali, Magid (Verdi) a Forlì per dire no alla politica dell’odio

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(Sesto Potere) – Forlì – 20 gennaio 2020 – Nella giornata di domenica 19 gennaio è arrivato a Forlì Magid, europarlamentare dei verdi europei. Ha raccontato la sua storia, ed ha spiegato come affrontare la paura per una politica che guardi al futuro.

Trentenne di origine somale, è arrivato in Gran Bretagna come rifugiato all’età di 5 anni. Nel 2018 è diventato sindaco della città di Sheffield ed in questo ruolo alla vigilia della visita di Donald Trump nel Regno Unito, ha dichiarato il presidente Usa persona non gradita proibendogli l’ingresso in città.

“Sheffield è fiera di essere un luogo accogliente e tollerante e per me era importante affermare che chi ha posizioni razziste e misogine non è il benvenuto in città”.

Nel suo ruolo di sindaco si è occupato di riaprire biblioteche, di riavviare attività per i giovani per ridurre i fenomeni degli accoltellamenti, di diritti sociali.

Nel suo intervento a Forlì ha raccontato come “la cultura e la formazione aiutino anche alla crescita della tolleranza e del rispetto nei confronti degli altri”, ed ha ribadito che “è necessario un dialogo, anche con chi la pensa diversamente: solo facendo anche discussioni difficili si può crescere e rendere più vicine posizioni molto distanti”.
Ha anche sottolineato come “alla paura vada contrapposta la speranza nel futuro, perché mentre la prima genera chiusura, la seconda permette una migliore apertura nei confronti della novità, patrimonio di crescita culturale”.

Ha anche sottolineato di essere entrato nei Verdi perché da sempre “sono stati dalla parte giusta, contro l’austerity e favorevoli all’integrazione, per la tutela dell’ambiente e contro l’inquinamento, che spesso danneggia principalmente le persone con redditi inferiori, costretti ad esempio spesso a risiedere nelle zone più vicine alle industrie”.

Nel finale Magid ha raccontato come il suo stile informale al suo primo giorno di parlamentare europeo abbia causato un siparietto con le guardie dell’Istituzione, che lo hanno scambiato per un estraneo da allontanare.

Assieme agli altri verdi Magid nel pomeriggio ha raggiunto Piazza VIII Agosto a Bologna, dove hanno avuto modo di incontrare Mattia Santori ed hanno preso parte alla manifestazione delle 6000 sardine.

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