Regionali, Fontana (Lega): “Disabili e centenari portati ai seggi per far vincere il Pd”. E’ polemica

(Sesto Potere) – Bologna – 29 gennaio 2020 – Ha destato scandalo il commento del governatore lombardo, ed esponente di spicco della Lega, Attilio Fontana, al risultato elettorale di Stefano Bonaccini in Emilia-Romagna: “Si è vista in tv gente di più di cento anni portata ai seggi, disabili accompagnati con i pulmini, una mobilitazione degna dei tempi andati per salvare quel che resta di un’idea che ormai è svanita, per l’ultima ancora di salvezza”.

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Non sono mancate le reazioni politiche sdegnate.

Il vicesegretario del Pd Andrea Orlando ha replicato: “Disabili e anziani hanno diritto al voto quanto tutti gli altri cittadini, se un centenario va a votare è anche perché non vuole che torni l’odio, essendo stato, magari, testimone oculare di ciò che può provocare. Se un presidente di regione, in cui vivono disabili, anziani e molti cittadini che votano per un partito diverso dal suo, si produce in dichiarazione come questa, cessa di essere un uomo delle istituzioni e diventa soltanto un propagandista di partito”.

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Il deputato forlivese di Italia Viva, Marco Di Maio, ha detto: “Nella vita è importante vincere, ma può capitare anche di subire delle sconfitte. E quando succede, bisognerebbe dimostrare di saper perdere. Le dichiarazioni del presidente lombardo Fontana offendono gli emiliano-romagnoli: tutti, non solo chi ha votato Stefano Bonaccini. Che pena…”.

Poi, la controreplica di Fontana: “Una mia estrema sintesi sul risultato delle elezioni, utile a rendere l’idea di quanto fossero decisive per il Pd, è stata ripresa e strumentalizzata – in maniera qualche volta isterica – da molti esponenti regionali e nazionali dello stesso partito, per indicarmi al pubblico ludibrio. Le mie dichiarazioni volevano solo rendere evidenti e spiegare la straordinaria mobilitazione messa in campo dalla macchina elettorale emiliano-romagnola per non perdere il governo di quella Regione, divenuta come si è visto, contendibile. Lascio agli altri gli insulti e mi scuso se qualcuno si è sentito offeso”.

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