Regionali, Cappelli (FdI) firma piattaforma programmatica Ugl

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(Sesto Potere) – Forlì – 22 gennaio 2020 – Anche l’avvocato Renato Cappelli, candidato per Fratelli d’Italia alle prossime elezioni regionali del 26 gennaio, ha sottoscritto integralmente la piattaforma programmatica elaborata dalle segreteria Utl  / Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna.

E’ stato pienamente condiviso il contributo programmatico che il sindacato ha sottoposto al confronto di partiti politici e singoli candidati,  chiedendo loro venga inserito fra le priorità del mandato  che si apprestano ad assolvere.  

Le tematiche ritenute essenziali dal sindacato Ugl per il rilancio dell’economia regionale sono: lavoro, stato sociale, infrastrutture e sicurezza urbana e nei luoghi di lavoro.

“Come si fa a non essere d’accordo con queste proposte , tutte frutto di seria analisi sindacale e incardinate in settori chiave della nostra società. In particolare ritengo utile una proposta:   l’impiego delle guardie giurate armate  a bordo dei treni regionali TPER   – Trasporto Passeggeri Emilia-Romagna soprattutto nelle fasce orarie più a rischio , come quelle notturne, per gli utenti come donne o anziani”: ha commentato Renato Cappelli.

Da parte sua Filippo Lo Giudice, segretario generale Utl/Ugl  di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna , evidenzia  con soddisfazione  che la piattaforma sindacale è stata sottoscritta da esponenti dei tre principali partiti del centrodestra  (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) che  per la scadenza  elettorale del prossimo  26 gennaio  corrono uniti con la candidata presidente Lucia Borgonzoni.

Tra gli 11 punti della      piattaforma              programmatica elaborata dalle segreteria Utl  / Ugl di Forlì-Cesena-Rimini-Ravenna      anche: il rafforzamento del Patto regionale del lavoro avviato nel precedente mandato amministrativo;   l’elaborazione di specifici progetti  nel settore del terziario avanzato e delle tecnologie digitali   che includono    nuovi profili professionali  per aumentare l’occupazione giovanile;      la   stabilizzazione dei precari attraverso politiche di incentivi ed erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese virtuose, nuove  risorse economiche per l’aeroporto di Forlì; l’ incremento dell’offerta di alloggi pubblici e sociali per contrastare l’emergenza abitativa;  misure ad hoc per l’abbattimento delle rette negli asili nido e nelle materne;  contributi pubblici per azzerare il costo del biglietto in favore di alcune categorie come : studenti, anziani e malati;  e infine l’ ammodernamento della viabilità   dell’intero territorio  romagnolo che in molti punti ricalca ancora in modo pedissequo la viabilità dello Stato Pontificio.

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