Reggio Emilia, sicurezza stradale: vertice Conferenza permanente in prefettura

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incidente stradale in A14

(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 16 marzo 2021 – Il Prefetto di Reggio Emilia, Iolanda Rolli, ha presieduto una riunione della Conferenza Permanente cui hanno partecipato il Comandante della Sezione Polizia Stradale, i rappresentanti della Provincia, delle Forze di Polizia, del Comando provinciale Vigili del Fuoco, delle Polizie Locali, dell’ANAS nonché il Presidente dell’ACI.       All’incontro hanno preso parte anche il Referente locale dell’Associazione Italiana “Familiari Vittime della Strada” e il Responsabile dell’Associazione “Mattone su mattone”.

Il Prefetto, in apertura ha ricordato ai convenuti che lo scorso anno il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, in relazione all’aumento delle vittime degli incidenti stradali e dell’allarme sociale che ne è conseguito, ha diramato una specifica Direttiva e ha sottoscritto, con il Presidente dell’Anci, un Accordo quadro sulle modalità di coinvolgimento delle Polizie municipali nell’espletamento dei servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana. “Un’iniziativa che punta, tra l’altro, ad un maggior coinvolgimento delle Amministrazioni locali in tema di prevenzione e contrasto dei sinistri stradali.”

Iolanda Rolli

Il Prefetto ha inserito, poi, le disposizioni ivi previste nell’ambito del quadro delle iniziative da costruire nella provincia, attraverso l’attività dell’Osservatorio per il monitoraggio degli incidenti stradali, per il raggiungimento dell’ “obiettivo zero vittime” previsto dal Quadro UE 2021-2030.

Unanime e condivisa è stata la considerazione sulla necessità di non abbassare mai la guardia sul tema della sicurezza stradale, proseguendo sia nella direzione preventiva della sensibilizzazione e dell’educazione alla cultura della prudenza e dei sani comportamenti di guida che nell’azione di contrasto alle violazioni, in una strategia condivisa tra le componenti statali e le forze di polizia locali.

E’ stato deciso di avviare un puntuale monitoraggio delle strade che registrano i più alti livelli di incidentalità e di quelle in cui si rilevano i maggiori picchi di traffico, per verificare se su tali arterie vi siano punti particolarmente pericolosi, in cui si verificano più spesso incidenti stradali. I controlli dovranno essere rivolti, principalmente, a prevenire e reprimere le condotte che costituiscono statisticamente le cause più frequenti degli incidenti stradali: la guida in stato di alterazione psico-fisica per l’assunzione di alcol e di droghe, gli eccessi di velocità, l’uso di smartphone e cellulari.

E’ stata valutata l’esigenza di mantenere costante l’attenzione che viene dedicata al tema da tutta la rete istituzionale del territorio ed è stato deciso di rafforzare le iniziative da porre in campo che saranno definite nell’ambito dell’Osservatorio, cui è stato demandato, sul piano dell’attività preventiva, la definizione di un articolato programma di progetti di formazione e sensibilizzazione curato dalla Polizia Stradale, dall’Arma dei Carabinieri e dalle Polizie Locali, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, attraverso incontri divulgativi indirizzati ai ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado della provincia.

prefettura Reggio Emilia

E’ stato rimesso all’Osservatorio anche il compito di acquisire, da parte del Dirigente della Motorizzazione civile e dei referenti delle autoscuole della provincia di Reggio Emilia, la disponibilità a promuovere una formazione più incisiva non solo sulla parte teorica del codice della strada ma anche sulle conseguenze giuridiche e sanitarie  dei controlli delle Forze di Polizia,  in caso di esiti positivi dei test per la rilevazione di  guida in stato di alterazioni psicofisiche, provocate da alcol e stupefacenti.

“La riunione  – ha sottolineato il Prefetto di Reggio Emilia – è stata l’occasione di analizzare la complessità della situazione che richiede una maggiore e più efficace partecipazione sinergica di tutti i livelli istituzionali. Tutte le componenti dell’Osservatorio hanno condiviso l’esigenza di fare quel salto culturale necessario a sviluppare una più capillare attività di prevenzione”.  

  A seguito dell’incontro è stato concordato che nell’ambito dell’Osservatorio sull’incidentalità stradale, sarà verificata la situazione relativa alla provincia, sulla base dei dati in possesso della Regione Emilia Romagna (Sistema MISTER), dell’Istat e dell’ACI ed è stato deciso che il Gruppo Tecnico istituito in seno al citato organismo, avvierà l’attività di monitoraggio dei tratti stradali ove il fenomeno infortunistico ha spesso avuto una maggiore incidenza, per la frequenza di eventi e soprattutto per la loro intrinseca gravità, ciò al fine di proporre al citato Osservatorio soluzioni migliorative in ordine alla segnaletica ovvero ad interventi strutturali più complessi da pianificare per il prossimo futuro. I risultati di questi sopralluoghi e le proposte che ne deriveranno saranno portati poi alla valutazione dell’Osservatorio, che ne monitorerà costantemente lo stato di avanzamento e la concreta attuazione.