Reggio Emilia, prefetto visita comuni per riaffermare i valori della legalità

0
215

(Sesto Potere) – Reggio Emilia – 3 ottobre 2020 – Il Prefetto Iolanda Rolli, insediatasi alla fine di luglio alla guida della Prefettura di Reggio Emilia, ha espresso fin da subito il desiderio di visitare le singole realtà locali per scoprirne i valori, la storia e il territorio. Ha programmato una serie di incontri con tutte le Amministrazioni Comunali del territorio provinciale e in questo ambito, si è recata, nella giornata odierna, presso i Comuni di Ventasso, Villa Minozzo, Toano, Castelnovo né Monti e Casina.

Una visita che rappresenta una importante occasione per riaffermare il principio di collaborazione tra le Istituzioni a garanzia della sicurezza dei Comuni.

Al Prefetto, i Sindaci hanno avuto modo di presentare la realtà del territorio appenninico con il suo tessuto socio-economico a vocazione prevalentemente agricola e ora anche turistica e la presenza di una forte rete associativa che rappresenta un grande valore aggiunto per la coesione della comunità. Tra le tematiche toccate anche gli aspetti della sicurezza e legalità sul territorio, ambito dove sono operativi dei protocolli, tra i Comuni e la Prefettura, che il rappresentante del Governo ha manifestato l’intenzione di rinnovare al fine di mettere in campo una serie di azioni, controlli e scambi di informazioni per contrastare a tutti i livelli i fenomeni di infiltrazione della criminalità organizzata.

” Ho trovato Comunità coese e ricche di potenzialità – ha detto il Prefetto nel ringraziare i Sindaci della possibilità avuta di conoscere meglio i Comuni -. La Prefettura, non farà mancare il proprio impegno nel supportare e incentivare i vari soggetti operanti sul territorio. Mai come in questo momento, l’impegno corale assume un’importanza fondamentale al fine di intervenire su qualsivoglia segnale di possibile disgregazione del tessuto sociale ed economico in quanto, accanto alla difesa dei valori della legalità e della pacifica convivenza, è essenziale il presidio della coesione sociale, declinato nella capacità di saper leggere, interpretare e comprendere gli scenari evolutivi delle diverse realtà locali 

Il Prefetto ha inoltre ricordato come ” si debbano mettere in sicurezza i nostri territori anche dalla macro criminalità, di cui forse le persone si accorgono di meno, ma che pure esiste. Tocca i tessuti produttivi ed è silenziosamente presente anche in territori con molto sviluppo economico o grandi flussi di denaro pubblico come nell’attuale momento storico: per questo dobbiamo stare vicini alle piccole e medie imprese, capire se hanno difficoltà economiche e ad accedere al credito prima che si rivolgano alla criminalità “.

Ad accogliere il Prefetto di Reggio Emilia anche i rappresentanti locali delle Forze dell’Ordine.