RC familiare: l’ha usata il 28% di chi ha sottoscritto una polizza

0
428

(Sesto Potere) – Roma – 26 settembre 2020 – Il 16 febbraio 2020 è entrata in vigore la cosiddetta ‘RC Auto e Moto familiare’, ovvero l’agevolazione della RC per il nucleo familiare, che permette ai membri di uno stesso nucleo familiare di ereditare la migliore classe di merito legata a un altro veicolo purché la proprietà di questo appartenga a un componente della stessa famiglia.

Numeri alla mano sono molti gli italiani che ne hanno approfittato tanto che, secondo l’indagine condotta per Facile.it da mUp Research e Norstat*, fra chi ha rinnovato o sottoscritto polizze auto o moto nel periodo marzo-giugno 2020, quasi 1 rispondente su 3 (28%), pari a circa 2,4 milioni di famiglie, ha dichiarato di aver sottoscritto o rinnovato una polizza in questo modo.

Analizzando i dati a livello territoriale emerge che, tra coloro che hanno sottoscritto una polizza tra marzo e giugno, sono stati soprattutto i residenti del Sud e delle isole ad aver fatto ricorso all’Rc familiare (31,6%), seguiti, a breve distanza, dagli abitanti del Nord Est (29,3%). Meno propensi ad usufruire della nuova norma sono stati, invece, i rispondenti del Nord Ovest: tra questi solo il 22% ha dichiarato di averla utilizzata.

Il vantaggio offerto dalla norma è massimo soprattutto per i neopatentati e infatti, guardando alle fasce anagrafiche di chi ha sottoscritto una polizza tra marzo e giugno, il 46,9% degli assicurati con un’età compresa tra 18 e 24 anni ha dichiarato di aver utilizzato l’RC familiare. Al contrario sono i più anziani ad aver usufruito meno di questa opportunità: solo l’11,5% degli adulti con età compresa tra i 65 e i 74 anni.

Chi ha dichiarato di aver approfittato dell’RC familiare, nella maggior parte dei casi lo ha fatto su veicoli già presenti nel nucleo familiare, trasferendo la classe di merito da auto ad auto (46,3%) e da auto a moto o viceversa (45,3%); solo nell‘8,4% dei casi la norma è stata usata per assicurare un mezzo a due o quattro ruote acquistato per la prima volta.

* Metodologia: n. 1.009 interviste CAWI con un campione rappresentativo della popolazione adulta, in età 18-74 anni, sull’intero territorio nazionale. Indagine condotta tra il 13 e il 15 luglio 2020.