Rc auto, -5,4% nel 2° trimestre 2020: effetto del lockdown

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(Sesto Potere) – Roma – 24 settembre 2020 – Il prezzo medio effettivamente pagato per la garanzia r.c.auto associato ai contratti stipulati nel secondo trimestre del 2020 è pari a 383 euro. La riduzione rispetto al secondo trimestre del 2014 è pari a circa 106 euro. Il 50 per cento degli assicurati paga meno di 343 euro, il 90 per cento degli assicurati meno di 595 euro e solo il 10 per cento degli assicurati meno di 212 euro. Questo emerge nell’ultimo Bollettino statistico dell’Ivass – Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni, relativo al secondo trimestre 2020.

Il prezzo medio si è ridotto del -5,4 per cento su base annua. Questa riduzione è associata, come già nel primo trimestre del 2019, alla flessione del numero di contratti stipulati per coprire nuovi veicoli o nuovi assicurati (cosiddetti “nuovi rischi”), che sono diminuiti del -35,8 per cento su base annua. Queste dinamiche sono legate alle restrizioni alla circolazione per contrastare la
diffusione del virus SARS-CoV-2.

Le statistiche su base mensile evidenziano che nel secondo trimestre del 2020 la riduzione dei prezzi è decrescente e varia da -5,9 per cento (aprile) fino a -4,9 per cento (giugno). La riduzione dei prezzi è più accentuata nel Sud Italia (Catanzaro: -8,5 per cento) rispetto alle
province del Nord Italia (Bolzano e Isernia -2,1 per cento).

Prosegue il processo di convergenza dei prezzi tra le province: il differenziale di prezzo al netto delle imposte tra Napoli e Aosta è pari a 217 euro (-40 per cento dal secondo trimestre del 2014).

Il 22,0 per cento delle polizze stipulate nel secondo trimestre del 2020 prevede una clausola con
effetti di riduzione del premio legata alla presenza di scatola nera; il trend del tasso di penetrazione della black box è tendenzialmente stabile.

Il tasso di penetrazione è eterogeneo tra le province e varia dal 65 per cento (Caserta) al 4 per
cento (Bolzano).

Nel 2° trimestre 2020 si registra una riduzione dei prezzi del -5,4 per cento su base annua e del -2,2 per cento su base trimestrale. Il prezzo r.c. auto è diminuito del -21,6 per cento dal secondo trimestre del 2014 al secondo trimestre del 2020, con una riduzione di circa 106 euro.

“Il prezzo effettivo medio dell’Rc auto nel secondo trimestre del 2020 è sceso del 5,4% su base annua solo per effetto del lockdown, che ha abbattuto il numero di contratti stipulati, calati del -8,6% ad aprile e ha imposto il blocco della circolazione stradale nel nostro paese”: afferma il Codacons, commentando i dati Ivass.

“Purtroppo per gli assicurati italiani il bicchiere sul fronte dell’Rc auto è ancora “mezzo vuoto” – spiega il presidente Carlo Rienzi – Se infatti da un lato le tariffe sono calate nel secondo trimestre del 2020, dall’altro gli automobilisti devono ancora vedersi restituire 3,9 miliardi di euro di premi pagati durante il lockdown nonostante le auto non potessero circolare”.

Ogni assicurato ha perso nel 2020 circa 100 euro di assicurazione a causa delle misure legate all’emergenza Covid, cifra che ovviamente risulta più elevata per i residenti delle città del sud e per i neopatentati, categorie che arrivano a pagare anche più di 1.000 euro all’anno per l’Rc auto – spiega il Codacons – Se si calcola che in Italia risultano attualmente assicurate 39 milioni di autovetture, il danno economico per l’intera categoria degli automobilisti raggiunge la cifra record di 3,9 miliardi di euro per l’intero periodo di lockdown. Tutto ciò mentre è crollata l’incidentalità sulle strade italiane come conseguenza dei limiti agli spostamenti, con enormi vantaggi economici per le compagnie di assicurazioni”.