(Sesto Potere) – Ravenna – 17 ottobre 2022 – Alunni delle scuole e tanti cittadini in piazza per la Cittadella della Protezione Civile . Simulazioni, attività dimostrative, disinneschi di ordigni bellici, recupero di persone intrappolate in casa, stand, mostre di mezzi e formazione con la Campagna “Io non Rischio”- Prefettura, Regione Emilia Romagna e Comune di Ravenna insieme per promuovere una nuova cultura della prevenzione- ” Fare Protezione Civile ha dichiarato il Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa vuol dire fare rete, per questo la collaborazione con tutte le realtà del Territorio è fondamentale “.

 All’inaugurazione della Cittadella a Piazza del Popolo e Piazza Garibaldi, insieme al Prefetto anche il Sindaco Michele de Pascale, i vertici delle forze di polizia, il comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco e numerose scolaresche ad assistere alle varie dimostrazioni. Presenti tutte le componenti del Sistema di Protezione Civile per quella che si è rivelata una autentica festa popolare ed una grande esercitazione di piazza, con la rappresentazione dei vari scenari di rischio e delle azioni da svolgere a tutela dei luoghi e della popolazione.

Numerose le attività e le manovre messe in atto, congiuntamente all’azione informativa e formativa svolta dal Coordinamento Provinciale delle Associazioni di Volontariato, nell’ambito della campagna ” Io Non Rischio 2022″. I Vigili del Fuoco hanno simulato una manovra di salvataggio dal Palazzo della Prefettura con Autoscala e un intervento tecnico in scenario nucleare, chimico e batteriologico.

Il Servizio 118 ha allestito un Punto Medico Avanzato, finalizzato ad un intervento di triage con la presenza di alcuni figuranti, mentre gli artificieri dell’8° Reggimento Genio Guastatori Paracadutisti “Folgore” di Legnago hanno simulato un intervento di bonifica a seguito del ritrovamento di un ordigno esplosivo improvvisato.

“La Protezione Civile scende in piazza- ha affermato il Prefetto De Rosa- nella consapevolezza che occorre un cambio di rotta in termini di approccio culturale e massimo coinvolgimento in relazione a tematiche di comune interesse , rispetto alle quali è necessaria un’ attività di formazione continua e partecipata, per potenziare le reti territoriali e i modelli di governance sui rischi. Incrementare la capacità di risposta agli eventi traumatici e ridurre le vulnerabilità deve essere una priorità. 

Per questo si è tenuto anche un momento formativo con tutti gli attori del Sistema Protezione Civile, compresi i volontari, promosso dalla Prefettura, Comune di Ravenna e Regione Emilia Romagna, alla presenza del Sindaco de Pascale e dell’Assessore Regionale Irene Priolo. Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il Procuratore della Repubblica di Ravenna Daniele Barberini che ha delineato i profili di responsabilità, mentre il Direttore dell’Agenzia Regionale alla Protezione Civile Rita Nicolini ed il Responsabile del Comune Stefano Ravaioli si sono soffermati sulle funzioni di Protezione Civile e sui Piani Comunali, alla luce della Direttiva del Presidente del Consiglio del luglio 2021 e della recente Delibera Regionale di Attuazione del luglio di quest’anno relativa alla costituzione degli ambiti territoriali ottimali e alla Sala operativa di Pronto Intervento SOPI.