(Sesto Potere) – Ravenna – 7 dicembre 2022 – “Bisogna continuare a diffondere la cultura della Protezione Civile  a partire dalle scuole perché gli studenti sono molto reattivi a questo tipo di sollecitazioni ed hanno stimoli ed idee da vendere.” Con queste parole il Prefetto di Ravenna Castrese De Rosa è intervenuto presso la Scuola secondaria Montanari (Istituto comprensivo Darsena di Ravenna) per la simulazione di un emergenza di protezione civile, che ha visto protagonisti gli studenti divisi in diversi gruppi per classe, i quali hanno proceduto all’attivazione di un COC (Centro operativo comunale) e successivamente un CCS (Centro coordinamento e soccorsi), calandosi nei diversi ruoli e funzioni dei due organismi di supporto all’autorità locali.

Si è trattato dell’ultimo appuntamento di un ciclo di incontri svoltosi nel mese di Novembre e che rientra nel più ampio progetto “DARE: Progettare una Darsena sicura e protetta”.

L’iniziativa si inserisce nel progetto che vede Ravenna far parte delle 7 città europee che hanno proposto soluzioni innovative per la transazione digitale, in particolare per una Darsena sicura e protetta.

Alla esercitazione si è parlato di rischio idraulico per introdurre ai concetti fondamentali ed all’importanza della partecipazione attiva dei cittadini.

Al termine della fase teorica nelle classi, si è passati al momento pratico dell’esercitazione che ha visto coinvolti le alunne e alunni nella gestione di un evento meteo eccezionale, predisponendo, causa il forte maltempo, sacchi di sabbia per il contenimento dell’acqua posizionandoli lungo le finte banchine della Darsena.

All’esercitazione hanno partecipato il Prefetto di Ravenna e il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco, l’Assessore Comunale alla Protezione Civile Baroncini e rappresentanti delle strutture operative comunali e regionali oltre a gruppi di Associazioni di Volontariato.

“Una giornata fantastica – ha dichiarato il Prefetto Castrese De Rosa- Un connubio, quello tra il Volontariato di Protezione Civile e il Mondo della scuola che fa ben sperare per il futuro. Bisogna inculcare i concetti della prevenzione e del soccorso fin da piccoli per alimentare una forte coscienza civica. Oggi siamo troppo esposti a rischi di varia natura e introdurre alle buone pratiche di comportamento diventa sempre più essenziale specialmente con i cambiamenti climatici devastanti a cui stiamo assistendo.” 

L’impegno a proseguire con nuove esercitazioni coinvolgendo gli studenti resta uno degli obiettivi fondamentali da perseguire e su questo fronte massima è la condivisione di tutti le componenti del sistema di protezione civile territoriale che hanno riscontrato grande interesse da parte degli studenti sia nella parte teorica che in quella più prettamente esercitativa.