Ravenna, inaugurato il corso di Laurea in Medicina e Chirurgia

0
111

(Sesto Potere) – Ravenna – 15 ottobre 2020 – Si sono svolte il 14 ottobre, alla presenza del  Rettore dell’UniBo Francesco Ubertini, le cerimonie di inaugurazione dei corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia nelle sedi dei Campus di Forlì e Ravenna dell’Alma Mater. 

A Ravenna, la cerimonia si è svolta presso il teatro Alighieri e ha visto, dopo i saluti dello stesso Rettore Ubertini e del sindaco di Ravenna Michele de Pascale, gli interventi moderati dal Prorettore per la didattica Enrico Sangiorgi, del presidente del Gruppo La Cassa Antonio Patuelli, del direttore generale Ausl Romagna Tiziano Carradori, del consigliere della Fondazione del Monte Luigi Bolondi, del presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Ravenna Ernesto Giuseppe Alfieri, della presidente del Campus di Ravenna Elena Fabbri, del presidente della Scuola di Medicina e Chirurgia Pietro Cortelli e dell’assessore alla Salute Emilia-Romagna Raffaele Donini.

Il sindaco Michele De Pascale ha poi consegnato un riconoscimento al Rettore Francesco Ubertini per l’impegno profuso nella attivazione del nuovo corso di studi, ma anche per l’intenso lavoro svolto per l’intero insediamento ravennate. 

L’attivazione del corso a Ravenna è stata possibile grazie all’impegno finanziario di Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e Comune di Ravenna tramite Fondazione Flaminia, e di Fondazione del Monte, Istituto Oncologico Romagnolo e Gruppo Villa Maria.

“L’istituzione dei corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia a Forlì e a Ravenna, che oggi celebriamo, rappresenta una tappa molto importante e fa parte di un più ampio e ambizioso traguardo- ha affermato il Rettore dell’Università di Bologna Francesco Ubertini. Lo scorso anno, in occasione dei 150 anni dalla stipula della convenzione tra l’Alma Mater e il Policlinico Sant’Orsola di Bologna, abbiamo avviato un progetto di integrazione con AUSL Romagna. Un progetto che abbiamo chiamato Romagna Salute. Una sinergia che abbraccia didattica, ricerca e assistenza e coinvolge la Regione, gli Enti del territorio e tutte le città su cui insiste il Multicampus: Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini. Ognuna di queste città, con le proprie strutture e le relative funzioni sanitarie è chiamata a rappresentare le specifiche vocazioni dei territori romagnoli. Il progetto Romagna Salute avrà negli anni a venire per i nostri territori la stessa importanza che ebbe, trent’anni fa, l’avvio del Multicampus. Ne sono certo. Sono sicuro che tutti siamo consapevoli di questo, così come sono sicuro che ci impegneremo al massimo per il pieno successo di questo grande progetto”.

“L’arrivo di un’università è sempre un avvenimento che cambia la storia e l’identità di una città e proprio come lo aveva fatto l’Università di Bologna, che ha da poco festeggiato i suoi 30 anni nel suolo ravennate, lo farà anche questa nuova facoltà di Medicina e Chirurgia, sempre appartenente all’Università di Bologna. – ha detto il sindaco Michele De Pascale – Questo progetto, nato ben prima dell’arrivo del Covid, è stato possibile grazie ad un impegno costante e molto forte da parte della Regione Emilia Romagna, dell’Università stessa, dell’Ausl e di tutte le realtà pubbliche e private che hanno concorso al suo finanziamento. Non so quanto l’emergenza sanitaria sia stata decisiva nella scelta di ogni studente, ma la decisione di perseguire un indirizzo come quello di Medicina e Chirurgia è sicuramente una scelta coraggiosa, poiché non si tratta solo di un percorso universitario, ma anche e soprattutto civico, visto che questi futuri medici andranno ad incontrare il bisogno di salute delle persone. Speriamo che questo possa essere solo l’inizio di un promettente percorso accademico per queste ragazze e ragazzi, pronti a valorizzare ancora di più una città di storia e cultura come Ravenna.”