Ravenna, Fusignani a governo: “Non bastano riqualificazione di E45 e Romea”

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(Sesto Potere) – Ravenna – 11 luglio 2020 – Dopo la lettura del piano approvato dal Consiglio dei Ministri per rilanciare le infrastrutture, denominato  Italiaveloce, 130 opere pubbliche inserite nel piano di investimenti per il rilancio dell’economia a firma del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, il vicesindaco di Ravenna Eugenio il vicesindaco di Ravenna Eugenio Fusignanritiene che Ravenna e il suo territorio: “meritino più attenzione da parte del Governo”.

Italiaveloce, il piano delle infrastrutture e dei trasporti per un’Italia ad Alta velocità, viaggia insieme al Dl Semplificazioni e il Piano nazionale di riforma licenziati dal governo Conte nella notte tra lunedì e martedì.

“Non emergono novità sul piano delle infrastrutture . nota il vicesindaco di Ravenna Eugenio Fusignani – , eppure sono in atto e avviati importanti investimenti sia da parte dell’Autorità di sistema portuale che da parte di Rfi per posizionare sempre di più lo scalo marittimo tra i maggiori porti del nostro Paese. Infatti, i 600 milioni di investimenti per la realizzazione dell’hub portuale sono unici nel panorama nazionale”.

In Italiaveloce sono inseriti la riqualificazione della E45/SS 3 bis Orte-Ravenna e la riqualificazione della SS 309 Ravenna-Venezia in project review/progettazione di fattibilità.

Eugenio Fusignani

“Ma dopo l’errore di aver abbandonato la realizzazione della E55, occorre dare al nostro territorio e in particolare a servizio del porto una viabilità che sia di supporto alle 3.200 navi che ogni anno fanno scalo qui e ai 7.600 treni che trasportano merci, per un totale di oltre 27 milioni di tonnellate”: spiega ancora il vicesindaco di Ravenna.

“Ritengo che sia da prendere in considerazione la proposta avanzata alcuni anni fa dalla Regione Emilia-Romagna di realizzare la Ferrara-mare nel tratto Alfonsine-Ferrara. Nel piano del Governo ci sono programmi prioritari che riguardano i porti e tra questi ultimo/penultimo miglio ferroviario e connessioni alla rete dei porti; ultimo miglio stradale; accessibilità marittima. Mi auguro – conclude Fusignani – che si tenga conto anche del nostro scalo commerciale che, pur nella difficoltà dovuta alla situazione contingente della pandemia da Covid-19, ha sempre lavorato sostenendo l’economia locale e nazionale”.

. Piano che  

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