Ravenna, al via servizi per aumentare raccolta differenziata

(Sesto Potere) – Ravenna – 20 febbraio 2019 – Ai blocchi di partenza i servizi per aumentare la raccolta differenziata nel Comune di Ravenna, che vedranno la modifica delle modalità di raccolta e una maggiore attenzione richiesta ai cittadini per i conferimenti dei rifiuti indifferenziati.

Ecoself ravenna

La riorganizzazione del sistema di raccolta, che partirà dal 6 maggio, è finalizzata a raggiungere nel Comune di Ravenna entro il 2020 il 70% di raccolta differenziata, che a fine 2017 era del 56,2% (pari a 69.000 tonnellate su un totale di 123.000 di rifiuto raccolto).
Inoltre il nuovo sistema di raccolta mira a raggiungere gli obiettivi fissati dal Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti in particolare a ridurre la quantità di rifiuto urbano residuo (indifferenziato) a meno di 150 Kg/abitante anno.
Le utenze coinvolte sono oltre 21.000, di cui oltre 20.000 domestiche e 1.000 non domestiche, 203 delle quali nelle zone artigianali, dove sarà introdotto il porta a porta integrale per tutti i tipi di rifiuto.

Il sistema porta a porta misto nel forese
In tutti i centri abitati delle aree territoriali di Sant’Alberto, Mezzano, Piangipane, Roncalceci, San Pietro in Vincoli, oltre a San Marco, Villanova, Fosso Ghiaia, Madonna dell’Albero e San Bartolo dell’Area Ravenna Sud e Cà Bevano, San Zaccaria, e Savio dell’Area Castiglione sarà adottato un sistema misto, che prevede la raccolta domiciliare di indifferenziato (1 passaggio settimanale) e organico (2 passaggi settimanali).
Per tutte le altre tipologie di rifiuti (carta, plastica, vetro e vegetali) verranno potenziate le volumetrie disponibili sul territorio e allestite nuove isole ecologiche di base con tutti i tipi di cassonetto in un unico punto di raccolta, che per oltre il 90% dei casi non disterà più di 200 metri dalle case servite nei restanti casi non oltre 400 metri.

bidoni hera ravenna

Meno rifiuto non riciclabile e più compost nelle case sparse
Nelle abitazioni più distanti, le cosiddette ‘case sparse’ rurali, già servite dal porta a porta integrale che prevede il ritiro a domicilio di tutte le tipologie di rifiuti, sarà invece introdotta una novità: il controllo del volume del rifiuto indifferenziato, il residuo non riciclabile, che andrà inserito in un unico sacco da 40 litri a settimana (quantità considerata per le famiglie fino a 4 persone), o in un bidoncino sempre da 40 litri ritirabile gratuitamente dai titolari TARI presso uno dei Centri di raccolta (Stazioni ecologiche) del Comune e la promozione della compostiera domestica o della concimaia per aumentare la quantità di rifiuto organico recuperato.

Orario più esteso nelle stazioni ecologiche (centri di raccolta)
Per agevolare il conferimento del materiale riciclabile prima dell’estate sarà aumentato l’orario delle stazioni ecologiche (centri di raccolta) di Ravenna Nord (Loc. Bassette in via Albe Steiner) e Ravenna Sud (in via don Carlo Sala) di 6 ore settimanali, di cui 3 la domenica.

Previsti tutor e una capillare campagna informativa per coinvolgere tutte le utenze
L’Amministrazione Comunale e Hera hanno inviato una lettera a tutti i cittadini e le attività coinvolte per informarli sugli obiettivi da conseguire, le novità di servizio introdotte e invitarli ai numerosi incontri previsti sul territorio. Venerdì 22 febbraio a Santo Stefano si terrà il primo dei 14 incontri pubblici in calendario.
Per la consegna del materiale informativo e del kit di raccolta (ove è presente il porta a porta), da marzo in poi, tutor incaricati e formati da Hera si recheranno presso tutte le utenze (abitazioni e attività): questi operatori saranno

bidoni hera

dotati di un tesserino nominativo e non chiederanno mai né di entrare in casa né denaro (per essere certi che si tratti di un incaricato Hera è possibile chiamare il Servizio Clienti Hera al numero verde gratuito 800.862.328).

Le sanzioni e gli sconti
Per chi sforerà i limiti o conferirà i rifiuti in modo sbagliato il regolamento Comunale prevede sanzioni da un minimo di 25 € ad un massimo di 600 €.
Per avere invece degli sconti in bolletta, chi dispone di un orto o giardino di almeno 40 mq può richiedere la compostiera, ritirabile gratuitamente dall’intestatario TARI in una delle stazioni ecologiche (centri di raccolta) del Comune. All’interno della compostiera, che dà diritto a uno sconto di 5 €/anno per componente del nucleo familiare, il rifiuto organico subisce la trasformazione in compost, un terriccio naturale utile per mantenere fertili e sani orti e giardini. Per farlo in modo corretto è a disposizione un’utile guida al compostaggio, reperibile sempre in stazione ecologica.
Chi invece decide, avendone le condizioni, di realizzare in autonomia una concimaia (area nella quale compostare gli scarti organici), che dà diritto a uno sconto di 10€/anno per componente, può richiedere il modulo sempre in stazione ecologica.

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