(Sesto Potere) – Ravenna – 12 dicembre 2022 – È iniziata venerdì 2 dicembre davanti al pubblico del Teatro Alighieri di Ravenna l’ottava edizione in Italia della Riccardo Muti Italian Opera Academy: una serata speciale, una lezione-concerto in cui il Maestro Riccardo Muti si è mostrato in una veste insolita, raccontando aneddoti, informazioni e curiosità sulla Messa da Requiem di Giuseppe Verdi, l’opera selezionata per questa edizione dell’Academy.

L’Academy, fondata nel 2015, è un progetto di estrema importanza, con cui Riccardo Muti trasmette la sua esperienza alle nuove generazioni di musicisti e non solo, per aiutarle a confrontarsi con lo straordinario repertorio italiano.

Dopo il primo appuntamento con la lezione-concerto, si sono susseguiti 10 giorni di intense prove a cui il pubblico ha potuto assistere per vedere dal vivo tutto il lavoro dietro le quinte di un direttore d’orchestra come Riccardo Muti e il suo approccio nello spiegare, approfondire e trasmettere quella “vecchia scuola” del suo maestro Antonino Votto, a sua volta allievo e collaboratore di Arturo Toscanini. 

Questo è il cast: Verónica Tello (soprano del concerto del 13/12) – Juliana Grigoryan (soprano del concerto del 15/12), Isabel De Paoli (mezzosoprano), Klodjan Kaçani (tenore), Riccardo Zanellato (basso), Coro Luigi Cherubini e il Coro Cremona Antiqua con il Maestro Antonio Greco e il Maestro Diego Maccagnola.

Sono dieci i fortunati giovani direttori d’orchestra e maestri collaboratori a essere stati selezionati tra le centinaia di domande arrivate da tutto il mondo: questi giovani talenti hanno avuto l’onore e il privilegio di poter lavorare a stretto contatto con il Maestro Riccardo Muti e domani sera, martedì 13 dicembre, sarà il momento per tutti loro di mostrare il frutto di questi insegnamenti, dirigendo la Messa da Requiem di Verdi al Teatro Alighieri di Ravenna.

Questi i direttori selezionati: Sieva Borzak (ITALIA), Nicholas Koo (AZERBAIGIAN), Polina Lebedieva (UCRAINA), Kerou Liu (CINA), Andreas Ottensamer (AUSTRIA). E questi, invece, i maestri collaboratori: Richard Fu (USA), Rémi Geniet (FRANCIA) Elena Lopez Gorriz (SPAGNA), Alexandra Maria Tchernakova (UK), Ayaka Uenomachi (GIAPPONE).

Gran finale di questa edizione dell’Academy sarà giovedì 15 dicembre, quando il Maestro Riccardo Muti dirigerà l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, portando in scena la Messa da Requiem, un’opera a cui il Maestro è particolarmente legato.

È infatti proprio con quest’opera che nel 2011 ha vinto due Grammy Award per Best Classical Album e Best Choral Performance, grazie all’incisione con la Chicago Symphony Orchestra and Chorus. E ancora, quest’anno, ha ricevuto il Dutch Edison Klassiek Award per l’incisione con Coro e Orchestra della Bayerischer Rundfunk del 1981.

Queste le parole di Riccardo Muti: «Verdi è il musicista della vita e certo è stato il musicista della mia vita. È un compositore talmente capace di mettere a nudo e trattare le nostre passioni e i nostri dolori, i nostri pregi e i nostri difetti, che noi ci riconosciamo in essi, e questo è uno dei motivi della sua universalità: sarà sempre attuale. Il mio desiderio da anni è stato quello di dedicarmi molto all’insegnamento di ciò che ho imparato dai miei maestri, per insegnare che cos’è l’opera italiana, come si costruisce un’opera italiana. È forse importante che il pubblico capisca qual è il ruolo del direttore d’orchestra con i maestri collaboratori e con i giovani direttori».

È possibile acquistare in prevendita i biglietti sul sito www.ticketone.it e www.teatroalighieri.org e nei punti di vendita e nelle prevendite abituali.

Due i prossimi appuntamenti. Martedì 13 dicembre 2022: Riccardo Muti presenta il concerto finale dei giovani direttori d’orchestra: Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Orchestra Giovanile Luigi Cherubini al Teatro Alighieri, Ravenna, alle ore 20.30.

E giovedì 15 dicembre 2022: Riccardo Muti dirige Messa da Requiem di Giuseppe Verdi. Orchestra Giovanile Luigi Cherubini al Teatro Alighieri, Ravenna, alle ore 20.30.

Nel 2004 Riccardo Muti ha fondato l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini e con l’Italian Opera Academy, nata nel 2015, si propone di trasmettere ai giovani musicisti ciò che ha imparato dai suoi grandi maestri, lungo una linea ideale che lo collega a Giuseppe Verdi, attraverso Arturo Toscanini e tramite il proprio maestro Antonino Votto. L’Italian Opera Academy è, quindi, un progetto di formazione rivolto a giovani direttori d’orchestra e maestri collaboratori al pianoforte in cui Riccardo Muti trasmette la sua esperienza e conoscenza del repertorio operistico italiano alle nuove generazioni.

Muti sceglie ogni anno un titolo d’opera, seleziona musicisti da tutto il mondo di un’età compresa tra 18 e 35 anni e diplomati in Italia o all’estero in Direzione d’Orchestra o Pianoforte, e, alla guida dell’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, intraprende un percorso – costituito da prove di sala con i cantanti, prove di lettura e prove d’assieme con orchestra, cantanti e coro – in cui, nel lavoro a stretto contatto con i giovani musicisti e direttori selezionati, i segreti della costruzione musicale passano dal Maestro agli allievi in una simbiosi naturale, che li porta, insieme, alla fase finale dell’interpretazione.

Da oltre quarant’anni, Riccardo Muti insiste sull’importanza che la musica classica riveste nella formazione di ogni individuo e nella sua crescita umana. Il Maestro sente inoltre il dovere etico-morale di trasmettere la sua esperienza alle nuove generazioni di musicisti e non solo, per aiutarle a confrontarsi con la straordinaria opera italiana.