Ravenna, 5 mln alle imprese per abbattere la Tari

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(Sesto Potere) – Ravenna – 22 giugno 2020 – Il Comune di Ravenna ha deciso di effettuare un intervento straordinario di aiuto alle imprese colpite dagli effetti dell’epidemia da Covid-19 destinando un importo quantificabile in 5 milioni di euro dell’avanzo del bilancio comunale per l’abbattimento della Tari.

De-Pascale

Una misura che il sindaco di Ravenna Michele de Pascale spiega in una nota così: “In una situazione di difficoltà economica per le imprese dovuta agli effetti dell’epidemia da Covid-19 a prescindere da un possibile e auspicato futuro intervento nazionale che destini ai bilanci dei Comuni risorse destinate all’abbattimento delle tariffe dei rifiuti, il Comune di Ravenna ha deciso di effettuare un intervento straordinario di aiuto alle imprese destinando un importo quantificabile in 5 milioni di euro dell’avanzo del bilancio comunale a tale scopo. Considerato che a carico delle imprese ci sono quasi 12 milioni di euro dovuti alla tassa rifiuti, si tratta di una misura dall’impatto fortissimo a favore del tessuto produttivo e commerciale, possibile grazie alla solidità del bilancio comunale e che non pregiudica il piano investimenti altrettanto importante per il rilancio dell’economia”.

Nei prossimi giorni il Comune deciderà insieme alle associazioni di categoria la migliore distribuzione di tali aiuti, che nelle intenzioni della giunta comunale sono da vedersi come un contributo a fondo perduto all’imprenditoria in questa fase eccezionale, in modo da destinarle alle categorie più colpite dal periodo di lock down e dalle misure di distanziamento sociale entrate in vigore sin dal mese di febbraio ed ancora perduranti che, ad esempio, riducono fortemente le capienze dei locali: spiega sempre il sindaco.

Verrà effettuato un unico invio della bolletta con l’importo dovuto per l’intero 2020, che conterrà già lo sconto applicato grazie al contributo comunale.

Per quanto riguarda i cittadini, invece, non vi sarà alcun aumento della Tari rispetto allo scorso anno.

“Ma nel 2021 verrà messa in campo un’ulteriore importante operazione di restituzione solo per coloro che in questo periodo si sono trovati (e ancora si trovano) in difficoltà poichè hanno perso temporaneamente il lavoro o sono in cassa integrazione. Questo meccanismo affiancherà i bonus già previsti a livello nazionale per l’abbattimento di bollette di energia, gas e acqua per le persone indigenti e agli aiuti messi a disposizione dal nostro servizio sociale associato”: conclude Michele de Pascale.

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