(Sesto Potere) – Forlì, 23 gennaio. La Regione Emilia-Romagna ha riconosciuto il valore e le finalità di due progetti forlivesi promossi rispettivamente dal circolo-oratorio San Filippo Neri e dalla cooperativa sociale Domus Coop sul tema dell’inclusione sociale a favore di adolescenti e preadolescenti ai tempi della pandemia. I contributi destinati a Forlì nell’ambito di entrambi i progetti ammontano a circa 15 mila euro. 


“Nell’ultimo biennio” – spiega l’assessore Paola Casara (nella foto) – “le Politiche Educative e Scuola del Comune di Forlì, attraverso la Rete dei servizi educativi, sociali e sanitari del pubblico e del privato e delle organizzazioni del terzo settore, ha attivato gruppi di progettazione e di coordinamento per rispondere ai nuovi bisogni di bambini, ragazzi e delle loro famiglie. La Rete dei servizi territoriali sta lavorando nell’ottica di leggere, accogliere e comprendere il disagio che i bambini e i ragazzi stanno “manifestando” nel contesto scolastico e comunitario mutato a causa del Covid, per realizzare progettazioni ed azioni integrate di comunità, in risposta ai loro bisogni e alle loro richieste.

I gruppi che si sono costituiti sono nati dalla Rete Adolescenza del territorio forlivese e sono coordinati dai Servizi educativi in collaborazione con il Servizio sociale, i Servizi sanitari, le Associazioni e le Cooperative del terzo settore e le Scuole del distretto: essi comprendono il Gruppo sul Ritiro sociale e scolastico, il Coordinamento degli Sportelli di ascolto nelle scuole e il Gruppo di Educativa di Comunità.”

“Il valore di questo percorso di Rete – aggiunge – è da individuarsi nella capacità dei servizi del pubblico e del privato di connettere azioni che, se agite dalle singole agenzie educative formali ed informali, non avrebbero gli stessi esiti. La recente assegnazione di finanziamenti regionali alle organizzazioni del terzo settore attraverso il Bando “Contributi a sostegno di interventi rivolti a preadolescenti, adolescenti e giovani promossi da soggetti privati. Obiettivi, azioni prioritarie, criteri di spesa e procedure per l’anno 2021″ è un’occasione che l’Amministrazione ha colto per sostenere le progettazioni rivolte ai ragazzi del nostro territorio”.

“L’ottenimento di queste risorse” – conclude l’Assessore Casara – “ci permette di intensificare l’offerta di percorsi specifici, che possano rispondere alle difficoltà dei nostri ragazzi. La pandemia ha cambiato la dimensione relazionale di famiglie e adolescenti: nuove ansie, paure e sentimenti di solitudine ci fanno vivere una quotidianità più difficile e ci obbligano a continuare a lavorare per restituire ai nostri giovani il futuro e la speranza.”