Questione Catalano, lettera di solidarietà di 11 attivisti e dirigenti di FdI a Davide Minutillo

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(Sesto Potere) – Forlì – 20 aprile 2020 – Con una lettera aperta, 11 esponenti locali di Fratelli d’Italia, dirigenti, attivisti ed anche il segretario di Gioventù Nazionale,  esprimo solidarietà a Davide Minutillo , nella controversia sull’ adesione al partito dell’ormai ex consigliere comunale di Forza Italia Marco Catalano. Un’adesione respinta nel gruppo consiliare da Minutillo poiché considerata: “mai concordata” con gli organismi forlivesi del partito di Giorgia Meloni.

Minutillo con i giovani del partito

Sul giudizio di Davide Minutillo pesa l’intervento di Roberto Petri, commissario e portavoce provinciale del partito, che considera Catalano “consigliere comunale di Fratelli d’Italia a tutti gli effetti” e che avverte lo stesso Minutillo che se non lo accoglierà nel gruppo consiliare: “Il partito ne trarrà le conseguenze”.

“Come esponenti di Fdi non possiamo che esprimere la massima solidarietà al nostro capogruppo ed esponente provinciale Davide Minutillo che in questi anni e questi mesi ha ottimamente rappresentato il movimento sia a livello locale che provinciale spendendosi sempre per le battaglie del territorio e agendo sempre nel rispetto dei principi di Fdi con la massima trasparenza. Dispiace invece notare la continua arroganza politica di Petri nel gestire il movimento peraltro portando avanti una linea personale e non condivisa coi dirigenti provinciali posto che il suo incarico a termine  di commissario, voluto dallo stesso  Minutillo   di concerto con l’allora portavoce Michele Barcaiuolo, sarebbe già scaduto dopo le consultazioni elettorali così come dallo stesso Petri dichiarato più volte anche nel corso delle direzioni provinciali. Riteniamo gravissimo l’atteggiamento di Petri che continua ad usare questa carica inesistente (e che doveva essere di garanzia) per i suoi scopi personali creando caos in una federazione ben organizzata e funzionante con equilibri ben consolidati. 
Bene ha fatto invece Davide Minutillo a non accettare in questo momento delicato l’ingresso di Catalano al quale gli era stato chiesto di attendere qualche tempo”:

roberto petri

scrivono in una lettera aperta: Gastone Proli, dirigente provinciale Fdi; Beatrice Bertaccini, ex consigliere comunale dirigente provinciale Fdi; Francesco Minutillo , membro assemblee nazionale e membro di diritto direzione provinciale; Alessandro Vitali, segretario provinciale Gioventù Nazionale e membro di diritto direzione provinciale; Cristian D’Aiello, membro direzione provinciale e segretario del sindacato Giovani Ugl di Forlì; Cinzia Postacchini, membro direzione provinciale; Riccardo Benetti, membro direzione provinciale; Barbara Rossi , dirigente comunale  Fdi; Sabrina Sbarzagli, esponente  comunale Forlì-Castrocaro; Raffaele Bonavita , esponente comunale Forlì e Giovanni Amadori, esponente comunale Forlì.  

“Davide Minutillo ha rispettato i dirigenti comunali e i dirigenti provinciali forlivesi i quali gli avevano chiesto prima di tutto un confronto con Catalano su programmi e sulle sue reali intenzioni di aderire che si sarebbe dovuto svolgere non appena sarebbe stato possibile.
I dirigenti avevano chiesto anche di aspettare qualche mese per riflettere su questo passaggio soprattutto per rispetto nei confronti dell’amministrazione comunale che sta fronteggiando una crisi sanitaria gravissima e senza precedenti”: si legge ancora nella lettera di solidarietà a Minutillo. 

Zattini ed Amadori

E poi , nella lettera aperta, si parla di un’altra questione: la richiesta di entrare nella giunta comunale di centrodestra anche di un esponente di Fratelli d’Italia.

“Era stato raggiunto un accordo di massima tra le forze politiche presenti  in consiglio ed il sindaco  Zattini sulla nomina dell’avvocato Giovanni Amadori ,  figura di grande professionalità e stima cittadina e figlio del compianto prof. Dino Amadori. Anche questo passaggio era stato concordato tra gli iscritti e i dirigenti provinciali forlivesi.  Dispiace vedere come il ravennate Petri non solo dimostri una scarsa conoscenza del territorio ma anche una scarsa conoscenza delle regole fermo restando che a scegliere i propri rappresentanti e la linea politica è il gruppo comunale formato da dirigenti e militanti che si sono adoperati attivamente alle ultime elezioni. Fratelli d’Itlaia è nata proprio con questo spirito. Quindi come dirigenti dobbiamo constatare che se Fdi non è entrata in giunta comunale la responsabilità è unicamente di Roberto Petri che ha remato contro l’ingresso che Minutillo Davide stava portando avanti dopo vari confronti avvenuti sul territorio e con esponenti cittadini.”:

scrivono gli 11 esponenti locali di Fratelli d’Italia, che poi aggiungono: “Tutti i dirigenti esprimono forte solidarietà nei confronti di Davide Minutillo, posto che se saranno presi dei provvedimenti (contro lo stesso Minutillo, ndr) questi dovranno essere assunti anche nei confronti di tutti, considerato che Davide Minutillo ha rispettato il territorio, seguito le indicazioni della base nel pieno rispetto dello statuto di FdI”.

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