(Sesto Potere) – Forlì, 25 ottobre. È stata negata, in punta di diritto, dal capogruppo del Pd Alemani l’informativa predisposta dall’assessore con delega al decentramento, Andrea Cintorino (nella foto in alto), sull’esito delle elezioni dei comitati di quartiere di domenica 24 ottobre scorso e che si voleva svolgere nella seduta odierna del consiglio comunale.

il capogruppo Pd Soufian Hafi Alemani

“Un atto che ci lascia sbigottiti e che testimonia la natura strumentale, polemica e divisoria del modo di porsi e fare politica del capogruppo del Partito Democratico Soufian Alemani. D’intesa con i nostri uffici e per dare maggiore risalto ai risultati di ieri, avevamo predisposto una semplice e neutra comunicazione istituzionale per rendere noto alla città e agli organi di stampa il numero degli aventi diritto al voto, i votanti, il totale degli eletti, la percentuale di voto rapportata con quella del 2015, l’aumento della partecipazione e il successo degli scrutini. Numeri reali, oggettivi, che non hanno padrone politico e che riconoscono il lungo e proficuo dibattito di questi mesi per l’adozione del nuovo regolamento sui quartieri”: spiega l’ assessore con delega al decentramento, Andrea Cintorino.

“Si trattava di dare la giusta e meritata importanza, attraverso l’evidenza dei dati, ai valori della partecipazione e del decentramento che guidano la nostra democrazia e che stanno alla base dello spirito di servizio di centinaia di forlivesi. Ma non solo” – aggiunge Andrea Cintorino – “in quella che il capogruppo Alemani ha definito una comunicazione inopportuna, era contenuto un corale ringraziamento a tutti i volontari, i dipendenti e i funzionari del Comune di Forlì che hanno reso possibile la giornata di ieri. Di tutto questo, a suo supremo e insindacabile giudizio, non era il caso perdere del tempo in consiglio comunale”.

“Noi invece crediamo il contrario. Crediamo che prima delle arringhe di Alemani e del Pd, ci sia l’evidenza l’importanza di un successo che nasce dal civismo e dalla voglia di mettersi in gioco per la propria comunità”: conclude l’assessore comunale al decentramento.