(Sesto Potere) – Roma – 13 dicembre 2021 – Il quotidiano economico Il Sole24Ore ha pubblicato oggi la classifica della Qualità della vita nelle varie province italiane, 32esima edizione. In data-base anche lo storico con gli indicatori che compongono l’indagine dal 1990 al 2021 e le sei specifiche classifiche di settore dove è possibile “esplodere” i piazzamenti conseguiti nei diversi indicatori che la compongono: 15 parametri per ogni categoria quest’anno.

Trieste è per la terza volta in cima alla classifica, dopo i successi del 2005 e 2009.

Il capoluogo regionale del Friuli Venezia Giulia è primo nella categoria «Cultura e tempo libero», con il primato nell’indice di lettura, e con  radici salde in tutte le categorie prese in considerazione: 2° in secondo in «Affari e lavoro» , 4° in «Ambiente e servizi» e si piazza più che discretamente alle voci «Demografia, società e salute» (30°) e «Ricchezza e consumi» (31°), lontano dalle parti nobili della classifica solo in materia di «Giustizia e sicurezza» (97°): una posizione, quest’ultima, caratterizzata tuttavia da un alto tasso di denunce, figlio anche della fiducia nello Stato: evidenzia il Il Sole24Ore.

Tra le prime dieci posizioni si incontrano sette province del Nord-Est: Bolzano (5ª), Pordenone (7ª), Verona (8ª) e Udine (9ª) che confermano la loro vivibilità e Treviso (10ª).

Potrebbe essere un'immagine raffigurante attività all'aperto e il seguente testo "IlSole 24 ORE lunedì L'esperto rispond oggi Festivita vacanz genitori divisi litigano figli rischiano anzion anche penali Dicembre 2021 Anno15 Numero 342 Affidamento, aggiall'este Qualità della vita Trieste allo sprint vince su Milano rancesco Lagraduatoria Milano Trento Qualità 2020/21 della vita 580,9 580,6 564,6 2021 Lemappe all'indice www.a.com"

Confermate nella top ten anche Aosta (4ª) e Bologna (6ª).

Il capoluogo emiliano, in testa nell’edizione 2020, scende di qualche posizione ma conquista il primo posto in  «Demografia, società e salute» soprattutto grazie agli elevati livelli di istruzione della popolazione. I bolognesi sono primi anche per incidenza di diplomati (il 76,8% dei residenti tra i 25 e i 64 anni) e terzi – a pari merito con Trieste – per numero di laureati (il 41,8% tra i 25 e i 39 anni).

Più nel dettaglio nella classifica generale si piazzano ai primi 10 posti: Milano, Trento, Aosta, Bolzano, Bologna, Pordenone, Verona, Udine e Treviso.

A seguire fino al 20° posto: Firenze, Parma, Roma, Monza-Brianza, Siena, Venezia, Como, Belluno, Reggio Emilia e Cagliari.

Fra le province dell’Emilia-Romagna, in generale ben piazzate nella classifica de Il Sole 24 Ore, spicca negativamente Forlì-Cesena che scivola dal 14esimo al 40°, perdendo in un anno 26 posizioni. Peggiorano gli indicatori relativi a «Imprenditoria giovanile», «Ricchezza e consumi» e «Affari e lavoro».

In calo anche: Modena 24ª , Ravenna 27ª , Piacenza 38ª , Rimini 43ª e Ferrara 45ª ,

Da segnalare che grazie ai vaccini e al nuovo corso della pandemia la qualità della vita sta migliorando in tutte le grandi città italiane: Roma è salita dal 32° al 13° posto, Firenze dal 27° all’11°. Mentre al Sud: Bari (71ª) e Napoli (90ª) hanno guadagnato entrambe 2 posizioni.

Per contro, agli ultimi posti della classifica figurano molte località del Sud.
Crotone è ultima, come lo scorso anno, anticipata da Foggia e Trapani che scivolano sul fondo.

Su 90 indicatori le ultime posizioni sono popolate in ben 57 casi da province del Sud o delle Isole. E le prima province non del Mezzogiorno che si incontrano, partendo dal fondo e salendo verso l’alto, sono Latina (83ª) e Frosinone (82ª), seguite a poca distanza da Imperia (77ª).