Qualità della vita, Pordenone, Trento e Vicenza al top

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pordenone veduta aerea

(Sesto Potere) – Roma – 29 novembre 2020 – Pordenone al primo posto della classifica sulla qualità della vita pubblicata dal quotidiano economico Italia Oggi, seguono: Trento (nella scorsa edizione le parti erano invertite), Vicenza (era 14ª) e Padova (11ª). Ma il salto più alto è di Ascoli Piceno: dalla 37ª alla quinta posizione, sulla scia dei piazzamenti conseguiti nella dimensione della sicurezza sociale (è prima) e reati e sicurezza (è terza). Maglia nera assoluta, in coda alla classifica, Foggia. E la qualità della vita viene definita “insufficiente” soltanto in 20 province del Sud ed una del Centro Italia: Frosinone.

Sono queste le principali novità e variazioni registrate nella classifica annuale, 22esima edizione, di Italia Oggi realizzata con Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Cattolica Assicurazioni. La classifica completa sarà pubblicata domani lunedì 30 novembre.

trento

Nel gruppo di testa, quello della sezione “Affari e lavoro” dove la vita è considerata “buona” figurano 6 province del Nord Ovest, 19 del Nord est, 7 nel Centro Italia e nessuna del Sud, isole comprese.
Proprio nella classifica “Affari e lavoro” svetta al primo posto Bologna, insieme a Bolzano.

Nella classifica generale non manca l’effetto Covid.

Le province più colpite dalla prima ondata della pandemia – sempre secondo Italia Oggi – sono infatti quelle che perdono più posizioni in classifica generale: Bergamo scende dal 26esimo posto dell’anno scorso al 40esimo di quest’anno. Lodi indietreggia di 37 posizioni, Milano di 16, Piacenza di 41, Cremona addirittura di 46.

vicenza

La ricerca di Italia Oggi quest’anno ha potuto monitorare con precisione gli effetti della diffusione del virus e dei conseguenti lockdown grazie anche all’inserimento di nuovi indicatori che, elaborano i recentissimi dati Istat, resi disponibili il 12 ottobre, sul numero dei decessi nei primi 8 mesi dell’anno, comune per comune.

Il dato è stato aggregato a livello provinciale e si è calcolato la variazione percentuale tra i primi otto mesi e la media dei 5 anni precedenti. A Bergamo, per esempio, questo incremento è stato del 200%.

Tornando alla classifica generale, la vita viene giudicata “accettabile” in 18 province del Nord Ovest, in 3 del Nord Est (Rovigo, Gorizia e Ferrara), in 10 del Centro Italia e 3 (Teramo, Campobasso e Nuoro) del Sud, isole incluse. Per l’Emilia-Romagna si piazzano bene  la provincia di Bologna (27° posto) e Forlì-Cesena (al 29° posto).

Qualità della vita valutata “scarsa” in una provincia del Nord Ovest (Lodi, per i motivi descritti sopra), in quattro del Centro Italia e in 15 del Sud e delle isole.