(Sesto Potere) – Forlì – 12 gennaio 2022 – “Il Presidente della Provincia dovrebbe essere il Sindaco dei Sindaci, capace di dialogare con tutti e di valorizzare le migliori risorse che il nostro territorio esprime. Abbiamo atteso qualche giorno per consentire al neo Presidente Lattuca di insediarsi, valutando quale strada intendesse intraprendere nella gestione della Provincia. Dobbiamo a questo punto evidenziare come Lattuca abbia ritenuto di affiancarsi solo ed esclusivamente con esponenti appartenenti alla sua maggioranza PD, ignorando come numerosi Comuni, 9 su 15 nel forlivese, a partire da Forlì, 4 nel cesenate, siano amministrati da progetti alternativi al PD”:

enzo lattuca

questo afferma in una nota inviata oggi ai mass media Alice Buonguerrieri, nella foto in alto, coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia Forlì-Cesena.

“Ci saremmo attesi da un amministratore inclusivo e avveduto una gestione collegiale capace di affidare deleghe anche ad esponenti non di sinistra, trattandosi di un ente di secondo grado ed ancor più alla luce del periodo emergenziale che stiamo attraversando. Così non è stato, diversamente da altre realtà come Bologna, dove il Sindaco Metropolitano ha affidato deleghe di Giunta anche ad esponenti alternativi al PD”: osserva l’esponente di Fratelli d’Italia. 

“Consigliamo a Lattuca di andare a lezione di democrazia, accettando che le buone idee possono venire anche da chi non la pensa come lui, se non vuole definitivamente diventare un piccolo Re Enzo chiuso nei palazzi del suo potere bulimico ed incapace di ascoltare la voce di chi, come FdI, non rinuncerà a fare proposte nell’interesse degli abitanti del nostro territorio”: conclude Buonguerrieri.