(Sesto Potere) – Forlì – 2 dicembre 2022 – Il Consiglio provinciale di Forlì-Cesena ha approvato la Programmazione territoriale dell’offerta di istruzione ed organizzazione della rete scolastica a.s. 2023/2024.

Sulla base degli indirizzi regionalii Comuni e le Province predispongono i rispettivi atti di programmazione dell’offerta e di riorganizzazione della rete scolastica e li trasmettono alla Regione entro il 30 novembre dell’anno precedente a quello per il quale viene svolto il processo di programmazione, per consentire agli enti locali, all’ufficio scolastico provinciale e alle scuole di provvedere a tutti gli adempimenti necessari a darvi attuazione, con particolare riguardo alle azioni di informazione e di orientamento rivolte agli studenti ed alle loro famiglie.

La Provincia ha impostato la programmazione con i 30 Comuni forlivesi e cesenati, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, i soggetti socio-economici del territorio e le scuole.

Nello specifico, sentita la Conferenza Provinciale di Coordinamento (che riunisce l’Ufficio Scolastico Provinciale, i Comuni sede di scuole superiori, le Unioni dei Comuni, una rappresentanza dei Dirigenti scolastici, la Camera di Commercio, l’Università e una rappresentanza delle scuole private paritarie) e la Commissione Provinciale di Concertazione (che riunisce i sindacati e le associazioni di categoria) si è deciso di confermare per l’anno scolastico 2023/2024 l’attuale offerta di istruzione delle scuole superiori della Provincia di Forlì-Cesena. Per il prossimo anno scolastico, anche nella Provincia di Forlì – Cesena, su indicazione della Regione Emilia – Romagna, non nasceranno nuovi indirizzi di scuola superiore.

milena garavini

In base ai dati anagrafici della popolazione, forniti dall’Ufficio scolastico regionale, si prevede che nell’anno scolastico 2022/2023 usciranno dalle elementari 2.543 studenti, dalle medie 3.779 e dalle superiori 3.365, con un saldo positivo, per le iscrizioni alle scuole superiori, di circa 400 alunni.

“Il momento della programmazione dell’offerta formativa è un passaggio importante dell’attività provinciale – dichiara Milena Garavini, Consigliera delegata alla programmazione scolastica – come ogni anno, abbiamo previsto diversi incontri con i soggetti coinvolti per arrivare a licenziare uno atto coerente con le necessità del territorio. È stata anche l’occasione per monitoriale l’andamento delle attività scolastiche e confrontarci con le scuole in merito alle criticità.”

“Parallelamente alla predisposizione dell’atto sulla programmazione dell’offerta formativa – aggiunge Valentina Ancarani Vice Presidente della Provincia – abbiamo condiviso con le scuole il piano delle opere pubbliche straordinario che stiamo mettendo in campo: tre cantieri in corso per 14.500.000 di euro, 7 nuovi interventi in fase di aggiudicazione per 19 milioni di euro, perché le informazioni sugli interventi possano essere divulgate alle famiglie in questo periodo di open day. Le iscrizioni si chiuderanno nel mese di gennaio: a febbraio incontreremo nuovamente i dirigenti scolastici e l’ufficio scolastico provinciale per preparaci all’anno scolastico 2023/2024.”