(Sesto Potere) – Bologna – 22 novembre 2021 – Nei primi 6 mesi di quest’anno sono aumentati in modo consistente gli incidenti, i feriti e i morti sulle strade del territorio rispetto allo stesso periodo del 2020. È quanto emerge dal report sull’incidentalità, pubblicato a cura dell’Ufficio di Statistica della Città metropolitana di Bologna.

Nel periodo gennaio-giugno 2021, rispetto al primo semestre del 2020 caratterizzato ovviamente dalle restrizioni dovute al Covid, si rileva un consistente incremento di incidenti stradali (1.581 rispetto ai 1.085) e infortunati coinvolti (2.038 rispetto ai 1.420). L’incidentalità non torna comunque ai livelli degli anni pre-pandemia, mentre per la mortalità, con 36 decessi, raggiunge un valore superiore ai primi semestri dei precedenti tre anni.

I mesi di minor incidentalità sono stati ovviamente quelli del lockdown. La curva risale dal mese di aprile, ma sono maggio e giugno i mesi con il maggior numero di incidenti (353 in maggio e 386 in giugno).

L’analisi della lesività degli incidenti rispetto al mezzo utilizzato mostra per il primo semestre un incremento per tutte le categorie di utenti, in particolar modo per i motociclisti, con un rilevante aumento sia tra i feriti sia tra i deceduti (404 feriti e 7 deceduti rispetto ai 241 feriti e 4 deceduti nel primo semestre 2020). Gli automobilisti sono l’unica categoria con mortalità analoga al primo semestre dell’anno precedente.

Rispetto alla distribuzione territoriale, tra i comuni che nel primo semestre hanno maggiormente risentito dell’incremento dell’incidentalità ci sono: Casalecchio di Reno (da 19 a 44 incidenti), Castel Maggiore (da 12 a 33 incidenti), Crevalcore (da 6 a 22 incidenti) e Medicina (da 3 a 12 incidenti). Anche il capoluogo ha registrato un consistente aumento, con variazione percentuale comunque inferiore a quella dei comuni citati (da 531 a 806 incidenti).

La distribuzione per giorno della settimana vede il venerdì come il giorno con il maggior numero di incidenti e feriti, mentre i giorni centrali della settimana presentano una maggior mortalità. Modesta l’incidentalità nella domenica, ma è più elevato il rapporto tra infortunati e incidenti. Gli orari più critici continuano a essere quelli coincidenti con l’uscita e il rientro dai luoghi di studio e lavoro: in particolare intorno alle 17.