Provincia Bologna, con lockdown incidenti stradali, feriti e morti in calo del 35%

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incidente stradale in A14

(Sesto Potere) – Bologna – 2 aprile 2021 – Nei primi nove mesi del 2020 i morti sulle strade del territorio metropolitano sono diminuiti. È quanto rileva il report sull’incidentalità, pubblicato oggi a cura dell’Ufficio di Statistica della Città metropolitana di Bologna, insieme a una diminuzione del numero di incidenti e di feriti rispetto allo stesso periodo del 2019.

I dati provvisori sull’incidentalità relativa alle strade del territorio metropolitano bolognese (comunali, provinciali, statali e autostrade) mostrano una decisa diminuzione dell’incidentalità stradale, attribuibile in buona parte al periodo di lockdown: il calo è di circa il 35% degli incidenti stradali.

morti sono infatti 41, 15 in meno rispetto ai primi nove mesi del 2019, con un picco nel mese di giugno (13 decessi). La mortalità è diminuita per tutte le categorie di utenti, a parte gli automobilisti.

feriti sono stati 2.394 con una diminuzione di 1.481 unità rispetto ai primi nove mesi del 2019. Tra i feriti, 280 ciclisti, 210 pedoni, 466 motociclisti, 72 a bordo di ciclomotori. Gli utenti deboli, rappresentati da pedoni, ciclisti, ciclomotoristi e motociclisti, comprendono il 39% dei decessi.

Gli incidenti stradali sono stati 1.841, 980 in meno rispetto ai primi nove mesi del 2019 in cui erano stati 2.821 con una media di 6,7 incidenti al giorno.

Settembre è il mese con il maggior numero di incidenti, 290 (contro i 337 di settembre 2019), ed escludendo marzo e aprile, i mesi di lockdown, è agosto il mese dove se ne verificano meno, 198. Nei primi nove mesi del 2020, mercoledì e venerdì sono i giorni in cui è più rilevante il numero di incidenti, mentre gli intervalli orari delle 8.00-9.00 oltre che le 17.00-18.00 sono i più critici in termini di rischio di incorrere in incidente stradale. 

Nel capoluogo si concentra circa la metà degli incidenti, 912 (nei nove mesi del 2019 erano 1.420) e poco più di un quarto dei decessi, 11 (rispetto ai 15 del 2019).