Protesta nazionale #Salviamolapesca, aderisce anche Lega Romagna

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(Sesto Potere) – Forlì, 12 giugno. La pesca italiana oggi, 12 giugno, si fermerà e due manifestazioni nazionali si terranno a Venezia e a Mazara del Vallo, trasmesse in diretta sulla pagina Evento Facebook “Salviamo la Pesca Italiana”, dalle ore 10 alle ore 13. 

Morrone

L’iniziativa, dal titolo: #Salviamolapesca è stata indetta dall’Alleanza delle Cooperative Italiane Pesca, contro le nuove politiche europee di gestione dello sforzo di pesca. La Commissione Europea ha infatti deciso una riduzione dei giorni annui di attività in mare.

Anche il parlamentare Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e Andrea Liverani, consigliere regionale e responsabile del Dipartimento Pesca della Lega Romagna, partecipano alla mobilitazione: “Oggi saremo in piazza accanto ai pescatori e all’intero settore ittico per protestare contro il miope dirigismo della UE sull’attività della pesca in Mediterraneo e in particolare nei nostri mari, che rischia di mettere in ginocchio migliaia di addetti e la parola fine a una tradizione che ci accompagna da millenni”.

andrea liverani

“La pesca è storicamente connaturata con l’economia e con la vita delle nostre coste. L’attività dei pescatori è nel nostro Dna culturale e nel nostro immaginario quando pensiamo al mare italiano. Ebbene, questo mondo formato da imprese, famiglie, lavoratori che sopravvivono grazie alla pesca è messo a serio rischio dalle politiche della Commissione UE. Già la mannaia europea è calata pesantemente sulla pesca italiana riducendone l’attività, ora si punta ad andare oltre obbligando, nei fatti, molte aziende a chiudere, con ricadute pesantissime non solo dal punto di vista dell’occupazione, ma anche dei nostri mercati ittici e di una cultura che ci accompagna fin dai primordi della storia”.

“Nessun diktat della Commissione UE che rovina il nostro settore ittico e ci impedisce di consumare pesce fresco italiano può trovarci d’accordo. Lo abbiamo detto in passato e lo ripetiamo oggi: non ci piace l’Europa della burocrazia e delle decisioni assunte sulla testa delle economie e delle specificità nazionali. Siamo quindi soddisfatti che l’adesione alla manifestazione contro queste politiche di Bruxelles sia bipartisan. Evidentemente lo slogan frusto del PD, ‘ce lo chiede l’Europa’, incomincia a stare stretto anche ai cosiddetti ‘eurolirici’”: concludono Jacopo Morrone e Andrea Liverani.