Pronto Soccorso di Ravenna, ecco il progetto di ampliamento

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(Sesto Potere) – Ravenna – 9 febbraio 2021 – Presentati ieri, in conferenza stampa, Francesca Bravi, direttore dell’ospedale di Ravenna, e il progetto di ampliamento del Pronto Soccorso di Ravenna, della Terapia Intensiva e del blocco operatorio.

“Ci siamo presi degli impegni nei confronti di tutta la città, per uscire da una fase transitoria, consolidare e dare impulso ai progetti di sviluppo dell’ospedale di Ravenna e oggi cominciamo a gettare le basi”: ha esordito così, il direttore generale di Ausl Romagna, Tiziano Carradori, durante la conferenza stampa, svoltasi nell’Aula Magna dell’ospedale di Ravenna, affrontando il primo punto all’ordine del giorno sulla nomina del direttore del presidio ospedaliero di Ravenna.

ospedale ravenna

“Un grande ringraziamento iniziale a Paolo Tarlazzi che in questi anni ha svolto il difficile ruolo di direzione dell’ospedale, cui è stato attribuito un incarico di struttura semplice di unità operativa “coordinamento attività ospedaliera Lugo-Faenza” e un altrettanto grande benvenuto alla neo direttrice di presidio, Francesca Bravi, che in questi anni ha maturato una grande esperienza proprio nei settori nevralgici dell’attività ospedaliera: accreditamento, qualità, ricerca valutativa dei servizi e innovazione. L’ospedale, ha proseguito, Carradori, non è un condominio, dove ciascuno pensa al proprio appartamento. E il ruolo della Direzione medica deve fare da collante fra le professioni, individuare le modifiche che devono essere realizzate, trovare le forme organizzative più funzionali nell’interesse della salute dei cittadini”.

Qualità, presa in carico dei pazienti tempestiva e governo dei percorsi, sono i principi alla base del progetto di ampliamento del Pronto Soccorso, presentati in conferenza stampa. Cinque codici colore che distingueranno il flusso dei pazienti, secondo il grado di complessità. Bassa complessità, con un team dedicato ai codici minori e percorsi separati per i pazienti infetti fin dall’accettazione. Il futuro pronto soccorso, che dovrebbe essere completato in due anni vedrà, oltre alle nuove modalità funzionali, sopra dette, l’ampliamento degli spazi, con più posti letto, tre sale aggiuntive per i codici rossi, una sala tac , etc… ( come da slide qui consultabili ).

Il progetto complessivo, prevede oltre all’ampliamento del pronto soccorso, anche quello delle terapie intensive, attraverso l’aumento dei posti letto isolati per pazienti infetti e del blocco operatorio, che al suo interno vedrà la presenza di una sala operatoria dedicata agli interventi di pazienti infetti, tre nuove sale operatorie aggiuntive più una sala operatoria ibrida che si aggiungeranno alle attuali 8 presenti oggi.

Nel corso della conferenza stampa, il direttore Sanitario di Ausl Romagna, Mattia Altini, ha illustrato l’avvenuta separazione in due Unità Operative dell’attuale reparto di Medicina. Uno spacchettamento che risponde a due importanti vocazioni distintive; una rivolta ad una forte integrazione con il territorio , punto di riferimento per la medicina generale e le cure primarie diretta dal prof. Marco Domenicali e l’altra , diretta dalla dottoressa Maria Giulia Sama, indirizzata ad offrire una rapida risposta e presa in carico dei pazienti provenienti dal Pronto Soccorso, pazienti post chirurgici e provenienti dalla U.O. anestesia e Rianimazione.

Alla conferenza stampa era presente anche il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, che ha commentato i progetti presentati.