Pronto soccorso di Ravenna, aggredite guardie giurate. Ricci (Ugl) chiede misure di protezione

(Sesto Potere) – Ravenna – 19 agosto 2019 – Notte brava e mattinata di passione , il 18 agosto scorso,  per un minorenne al pronto soccorso dell’ospedale Santa Maria delle Croci di Ravenna. Il giovane dopo aver sferrato calci e pugni alle guardie giurate in servizio che si erano attivate a tutela del personale sanitario è stato inizialmente sedato.

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Salvo poi, una volta svanito l’effetto del calmante riprendere in evidente stato di agitazione psichico-fisica ad aggredire verbalmente e lanciando anche sputi ad ogni persona che si parava davanti. Fino a prendersela anche con la madre, al cui indirizzo lanciava il telefono cellulare.
Per placare l’ira del giovane sono intervenuti a più riprese carabinieri ed anche agenti della Polizia Municipale. Ad avere la peggio una guardia giurata che è stata morsa all’ avambraccio sinistro  e che è dovuto ricorrere a sua

maurizio ricci

volta alle cure mediche del caso.  Quest’ultimo  sporgerà denuncia verso il suo aggressore e sarà sottoposto agli esami Hiv.

A dare notizia di questo episodio la Rsa sicurezza civile (il sindacato delle guardie giurate) dell’ Ugl.

“E’ il secondo  episodio di aggressione in breve tempo (l’ultimo caso a giugno, ndr) occorso alle guardie giurate in servizio presso l’ ospedale di Ravenna – commenta il segretario provinciale   Ravenna   dell’ Ugl   Sicurezza Civile, il sindacato più rappresentativo nella vigilanza privata – . Abbiamo già chiesto un incontro con l’Istituto di Vigilanza a seguito di altro episodio simile accaduto mesi fa e questa volta chiederemo un incontro anche alla direzione sanitaria dell’Ausl Romagna sede di Ravenna ove avanzeremo la richiesta di adottare le misure necessarie  per elevare gli standard di sicurezza per gli operatori sanitari in servizio e il personale della

guardia giurata

vigilanza  impiegato nel nosocomio cittadino.

In particolare, chiederemo vengano installate  telecamere nella zona critica del pronto soccorso,   visto che attualmente ne è priva,  e  richiederemo all’istituto di vigilanza che  vengano impiegate non meno di due guardie giurate per ogni turno di lavoro”.

“Un mese fa, nel precedente incontro che come sindacato  abbiamo avuto con l’Istituto di Vigilanza, la proprietà  si era resa    disponibile a far adottare  dispositivi di auto difesa  per le guardie giurate , come per esempio : guanti antitaglio e bombolette antiaggressione a getto di gel al peperoncino. Chiediamo che questi ausili vengano distribuiti al più presto al personale in servizio nei luoghi più a rischio”: conclude il segretario Maurizio Ricci.

 

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