Progetti Hotel città e campanile di S.Mercuriale. Cicognani: “Spiace posizione di Pd e di Forlì & co”

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hotel città

(Sesto Potere) – Forlì, 23 giugno. “La variazione di bilancio approvata lunedì scorso in consiglio comunale grazie ai voti della maggioranza rappresenta una scelta politica importante per il futuro e la crescita della nostra città. L’acquisizione del diritto di superficie per 50 anni dell’Hotel della Città (nella foto in alto), di proprietà della Fondazione Garzanti, permetterà di restituire alla comunità un luogo simbolo della storia forlivese, scivolato nel degrado e nell’abbandono anche a causa dell’immobilismo delle amministrazioni precedenti che non ne hanno saputo cogliere, con lungimiranza, il ricco potenziale e la strategicità della sua collocazione”: a scriverlo in una nota è l’assessore al bilancio Vittorio Cicognani, che si riferisce al progetto della reazione di un ‘Collegio superiore’, come il ‘Collegio Superiore’ dell’Alma Mater di Bologna.

cicognani e zattini

“La riqualificazione dell’immobile di Corso della Repubblica, alla pari del restauro del campanile di San Mercuriale, è infatti un ulteriore importante tassello di quel percorso di valorizzazione del centro storico cittadino che sta a cuore a questa Giunta – aggiunge Vittorio Cicognani – . Un Collegio accademico di eccellenza, interconnesso alla struttura del multicampus, e un campanile restaurato, il cui intervento è promosso dall’abate di San Mercuriale con il contributo indispensabile della CEI e il sostegno di questa Amministrazione, non possono che essere due impareggiabili punti di forza per il rilancio del turismo forlivese. Spiace, dunque, dover prendere atto ancora una volta che i consiglieri comunali del Pd e di Forlì & co non abbiano partecipato con coraggio e profondo senso di responsabilità all’adozione di questa delibera, mettendo da parte il pregiudizio e dimostrandosi piuttosto propositivi ed entusiasti di questa grande occasione per la ripartenza del nostro territorio”.

“Ciò che è prevalso, invece, è stata la consueta propensione della sinistra a mettere tutto in discussione, per partito preso, senza entrare nel merito delle proposte dell’Amministrazione comunale e della necessità di creare valore aggiunto alla nostra città. Addirittura, la motivazione addotta dai consiglieri di minoranza nel bocciare la variazione di bilancio è stata quella di non condividere le spese per il Natale, ritenendole una ‘scelta di lusso e di prestigio’. Una scelta che invece noi rivendichiamo con orgoglio”: conclude l’assessore al Bilancio – “perché giustificata dalla volontà di rendere più bello e attrattivo il nostro centro storico durante le feste.”