Progetti di educazione e monitoraggio ambientale con le scuole dell´Emilia-Romagna

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(Sesto Potere) – Bologna – 15 novembre 2019 – Tra novembre 2019 e primavera 2020 diverse azioni sulla qualità dell´aria coinvolgono 30 classi e 700 studentiin Emilia-Romagna nei progetti CleanAir@School, Life PrepAir, RIO (Ratio indoor – outdoor). Protagonisti la Regione e il sistema delle autonomie locali, l´Agenzia per l´ambiente (Arpae), i centri educativi (Ceas) e le scuole del territorio. Il filo conduttore è l´educazione all´ambiente e alla sostenibilità con metodologie partecipative e laboratoriali unita, grazie ai tecnici di Arpae, ad azioni di monitoraggio outdoor e indoor.

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Le iniziative coinvolgono in fase sperimentale 30 classi di scuole primarie e secondarie distribuite nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Ravenna, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini, con le quali, a partire dalle prossime settimane, il Centro Antartide – che fa parte della rete di educazione alla sostenibilità della rete regionale RES – realizzerà una serie di laboratori didattici che si intervalleranno con le misurazioni e gli interventi in classe dei tecnici di Arpae.

I laboratori didattici, previsti per i progetti CleanAir@school e Life PrepAir, differenziati in base all’età degli studenti, affronteranno gli aspetti legati all´inquinamento dell´aria, dalle cause agli effetti. Con un approccio ludico, interdisciplinare e interattivo, orientato a un pieno coinvolgimento degli studenti e dei loro insegnanti nel quadro dell’educazione all’azione, i ragazzi saranno stimolati a ragionare sul problema della qualità dell´aria e a individuare le possibili soluzioni. Saranno intrecciati anche temi legati all’efficienza energetica, trasporto e mobilità, agricoltura, combustione delle biomasse.
Gli incontri prevedono l’applicazione di diverse metodologie, dal gioco (gaming) all’osservazione scientifica, tutto orientato a fornire adeguati approfondimenti sul tema, con un focus anche sugli impatti sui cambiamenti climatici. L´obiettivo è arrivare alla progettazione di attività e iniziative concrete per sensibilizzare e realizzare il cambiamento, coinvolgendo gli altri studenti della scuola, le famiglie o più in generale i cittadini del comune.

Gli interventi dei tecnici Arpae nelle scuole selezionate dal Comune di Bologna, nell’ambito del progetto CleanAir@school, permetteranno ai ragazzi di comprendere le modalità con le quali si svolgono le misure sulla qualità dell´aria, in particolare rispetto alle concentrazioni di biossido d´azoto (NO2) in outdoor rilevati in due momenti diversi (autunnale e primaverile), con campionatori passivi posizionati in alcune scuole del comune di Bologna. Inoltre, si approfondirà come avviene la caratterizzazione analitica dei campioni presso i laboratori delle Agenzie e la relativa elaborazione e interpretazione dei risultati.

Nello stesso periodo avrà luogo un monitoraggio approfondito delle concentrazioni di NO2 anche nelle aree indoor di una scuola secondaria di I grado, con il progetto RIO, che valuterà il rapporto delle concentrazioni di NO2 fra un’area indoor e un’area outdoor di maggior interesse per l’impatto del traffico veicolare, per esempio l’area di sosta dei veicoli a servizio della scuola.

Il progetto è nato all´interno del “laboratorio aria” promosso dal Comune di Bologna e dalla Fondazione per l´innovazione urbana. Lo studio prevede la misura di NO2 con un´alta risoluzione temporale (dati al minuto). Le campagne di misura previste sono due della durata di un mese: nell´immediato periodo autunnale e nel prossimo periodo primaverile.

Al termine delle campagne di misure una relazione descriverà ai ragazzi il campionamento, le misure effettuate e l’elaborazione dati in relazione al diverso posizionamento della strumentazione nei due siti di misura della scuola.

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