(Sesto Potere) – Bologna – 3 novembre 2021 – La vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Elly Schlein, sarà ascoltata per una deposizione nel corso dell’udienza di oggi 3 novembre alle 9,15 del nuovo processo sulla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, che vede come principale imputato l’ex componente di Avanguardia Nazionale Paolo Bellini, accusato di essere il quinto esecutore materiale dell’attentato, in concorso con i tre ex militanti dei Nar (Nuclei armati rivoluzionari) già condannati in via definitiva – Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini – e con Gilberto Cavallini, condannato in primo grado all’ergastolo.

La vicepresidente spiegherà alla Corte le motivazioni per le quali la Regione Emilia-Romagna ha deciso di costituirsi parte civile nel nuovo processo chiamato a fare chiarezza su una delle pagine più oscure della storia del nostro Paese.

Elly Schlein illustrerà, inoltre, le iniziativa che la Regione Emilia-Romagna ha assunto per far sì che la memoria della strage non vada persa, anche per quanto riguarda la vicinanza ai familiari delle vittime.

La vicepresidente torna davanti alla Corte d’Assise di Bologna in rappresentanza della Regione Emilia-Romagna, parte civile nel processo assieme assieme al Comune di Bologna, all’Avvocatura Generale dello Stato e a oltre 100 famigliari delle vittime.

Pochi giorni fa, nell’udienza di venerdì 29 ottobre, in qualità di rappresentante legale del Comune di Bologna, anche il neo-sindaco Matteo Lepore è stato ascoltato come testimone nel nuovo processo sulla strage del 2 agosto 1980.