Problema medici di base. Sindaco Modigliana attende “risposta chiara” dell’Ausl

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(Sesto Potere) – Modigliana 17 settembre 2021 – “Abbiamo bisogno di una risposta chiara dall’Ausl Romagna, alle tante preoccupazioni che vivono i cittadini di Modigliana e Tredozio che ormai da diversi giorni si trovano senza l’assistenza di un medico di base”: lo dichiarano il Sindaco di Modigliana Jader Dardi (nella foto in alto) e l’Assessore alla Sanità di Modigliana, Giuseppe Travaglini – dobbiamo evitare di lasciare le persone nella situazione di incertezza per potere accedere anche alla semplice esigenza di compilare una ricetta medica, per questo sollecitiamo tutte le strutture della sanità a fornire indicazioni pratiche su come procedere”.

“Siamo consapevoli delle difficoltà nell’individuare le professionalità di medici e operatori sanitari che operino nel territorio e da ormai molti mesi, la pandemia da Covid 19, che stiamo affrontando, ci ha fatto comprendere quanto sia necessario sostenere e rafforzare la medicina territoriale, a partire dalla valorizzazione dei Presidi Sanitari, come gli Ospedali di Comunità; la stessa medicina di gruppo chiama ad un nuovo ruolo, la professionalità dei Medici di medicina generale”: continuano sindaco e assessore.

Nel documento presentato unitariamente dai Sindaci di Modigliana e Tredozio, è stato chiesto che si proceda con urgenza nella individuazione di un nuovo medico di base e si sollecitano nuovamente i Responsabili dell’ Ausl Romagna, ad agire in tal senso.

“Non possiamo però sottovalutare la situazione di emergenza che vive l’intero Paese a causa della grave mancanza di medici, una situazione nota da tempo e con la quale si sta scontrando anche la nostra Comunità e sappiamo che nel giro di poco più di un anno, la situazione sarà aggravata dai prossimi pensionamenti dei medici che matureranno il diritto alla pensione; non possiamo arrivare impreparati a questa situazione”: aggiungono il Sindaco di Modigliana Jader Dardi e l’Assessore alla Sanità di Modigliana, Giuseppe Travaglini.

“E’ necessario che Governo e Regioni adottino scelte urgenti e non più dilazionabili, per questo sottoscriviamo in pieno la richiesta di attivare un piano di emergenza che consenta ai medici laureati e abilitati (cioè non specialisti), di potere essere impegnati nel Servizio Sanitario Nazionale per lo svolgimento di funzioni non specialistiche; stiamo parlando di migliaia di medici che possono essere incaricati al ruolo di assistenza medica. Noi aggiungiamo la necessità – ribadiscono il Sindaco Jader Dardi e l’Assessore Giuseppe Travaglini – che si dia priorità ai territori marginali, a quelle aree interne che hanno la necessità di vedere mantenuti sul territorio i Servizi Sanitari e di Assistenza, senza i quali inevitabilmente una Comunità si impoverisce”.

E’ una richiesta che gli amministratori di Modigliana intendono portare all’attenzione anche dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), dei Consiglieri Regionali e dei Parlamentari eletti nel territorio, perché non si può “restare inermi di fronte ad una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente e che tutte le Istituzioni ormai conoscono da tempo”.

“Promuovere la medicina del territorio è un obiettivo che dobbiamo perseguire e passa inevitabilmente dalla valorizzazione del ruolo dei medici e degli operatori sanitari che in questi lunghi mesi, hanno dato prova di grande capacità operativa nell’affrontare l’emergenza sanitaria che stiamo affrontando”: concludono il Sindaco di Modigliana e l’Assessore comunale alla Sanità.