(Sesto Potere) – Forlì – 4 gennaio 2023 – Nel Palazzo Studi di Forlì, per tutti l’ex Collegio aeronautico, che comprende le due scuole medie C. Sforza e M. Palmezzano e il Liceo Classico G. Morgagni e che aveva sofferto nelle scorse settimane gravi problematiche di riscaldamento è entrato ufficialmente in funzione il nuovo scambiatore di calore recentemente finanziato con risorse comunali per un importo superiore a 150 mila euro.

Paola Casara

“Si tratta di un intervento che avevamo anticipato nei mesi scorsi e che rientra in un più ampio progetto di riqualificazione e potenziamento della centrale termica del Palazzo Studi”: dichiarano in una nota congiunta l’assessore Paola Casara e l’assessore Vittorio Cicognani.

“I lavori – aggiungono i due assessori – , in ragione della necessità di bloccare l’impianto di riscaldamento per una decina di giorni, sono stati eseguiti durante il periodo natalizio e hanno interessato tutto lo stabile, non solo il Liceo Morgagni, ma anche le scuole medie Marco Palmezzano e Caterina Sforza. La potenza maggiorata dello scambiatore, come previsto, porterà al soddisfacimento del comfort termico, distribuendo calore in tutte e tre le scuole.

Vittorio Cicognani

Non solo – spiegano i due assessori – , grazie a questo intervento contiamo di ottenere una maggiore efficienza energetica dell’impianto e minori costi di gestione. Di fatto, già da sabato per il Liceo e da lunedì prossimo per gli altri due istituti, nei locali e nelle aule di tutto lo stabile si registreranno temperature a norma di legge.”

“Con grande senso di responsabilità e attraverso un dialogo continuo con la dirigenza scolastica, il Comune ha messo in campo negli ultimi due anni diverse azioni di emergenza, interventi manutentivi, controlli e pulizie dell’intero impianto tese a ridurre il più possibile i disagi connessi a un sistema di distribuzione del calore molto vecchio, presente all’interno di un edificio grande e vincolato. Siamo sempre intervenuti puntualmente per risolvere situazioni di crisi e lo abbiamo fatto facendoci carico delle problematiche di tutto l’immobile, senza alcuna distinzione di competenza”: concludono Casara e Cicognani.