(Sesto Potere) – Forlì –  29 dicembre 2022 – Durante un incontro in Provincia la Confesercenti Cesenate, Confcommercio Cesenate, ADAC Federalberghi Cesenatico, Filcams-CGIL Cesena, Fisascat – CISL Romagna e Uiltucs-UIL Cesena hanno presentato al Presidente Enzo Lattuca “l’Accordo per il rilancio del settore turistico stagionale della riviera cesenate.”

Il documento di particolare valore ed interesse è stato sottoscritto il 9 novembre scorso grazie ad un lungo e proficuo percorso di confronto.

La sottoscrizione dell’accordo è il compimento di un percorso iniziato il 6 febbraio 2020 con la sigla del Protocollo per lo sviluppo e la legalità contrattuale del settore turistico della Riviera in provincia di Forlì -Cesena. Le parti hanno condiviso che negli ultimi anni, nel settore del turismo, vi è stata una grande difficoltà nel reperire manodopera qualificata, nonché un lento e difficile ricambio generazionale nelle imprese.

Da queste premesse è partito un confronto che si è concluso nella condivisione della necessità di promuovere un’evoluzione del settore, contrastando l’illegalità, la precarietà, per andare a migliorare concretamente le condizioni dei lavoratori nel turismo. L’obiettivo è quello di favorire un nuovo modello organizzativo turistico che crei le condizioni per approdare a un nuovo sistema dell’organizzazione del lavoro, attraverso l’utilizzo della formazione ad ampio spettro, in collaborazione con le Istituzioni e le Università.

L’accordo siglato tra sindacati dei lavoratori e associazioni datoriali di categoria riporta aspetti innovativi, nella logica della ricerca di un turismo di qualità, iniziando dai percorsi di coinvolgimento dei giovani con la modifica del modello di organizzazione del lavoro nelle imprese e la loro certificazione sulla responsabilità sociale d’impresa. 

Viene condiviso l’appello unitario di tutte le organizzazioni, affinché si possano creare le condizioni per arrivare a una modifica legislativa dell’ammortizzatore sociale per i lavoratori stagionali del turismo, che garantisca una maggiore copertura contributiva ed economica, come ad esempio accade nel settore agroalimentare.

Le Organizzazioni considerano l’accordo un passo fondamentale e auspicano che sia la base per un concreto miglioramento del modello turistico e delle condizioni delle lavoratrici e dei lavoratori e nell’anno nuovo presenteranno il documento alla Regione chiedendo di facilitare l’incontro tra il mondo del lavoro e l’Università.

“Ringrazio tutte le organizzazioni per aver condiviso l’accordo con la Provincia. – dichiara il Presidente Enzo Lattuca – Nell’ambito del Patto per il Lavoro e per il Clima, e dell’accordo operativo “Tutela della salute e sicurezza sul lavoro” la Regione ci chiede di istituire tavoli provinciali sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, volti a dare attuazione territoriale agli obiettivi e azioni condivise e a garantirne omogeneità a livello regionale. Questo può essere il luogo in cui dare seguito alle azioni dell’accordo.”