Presentato il logo ufficiale del Centenario della nascita di Riccione

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foto di daniele casalboni

(Sesto Potere) – Riccione – 24 giugno 2021 – Il 19 ottobre 2022 ricorre il Centenario della nascita della città di Riccione. L’autonomia da Rimini viene sancita con Regio Decreto n.1439. Un anno prima le aspirazioni autonomistiche di Riccione vengono riconosciute dopo una lunga battaglia durata oltre due decenni. Oggi è stato presentato il logo ufficiale del Centenario della nascita di Riccione. Per celebrare questa fondamentale ricorrenza è in corso d’opera un inedito palinsesto di rassegne, incontri, progetti editoriali e multidisciplinari, percorsi espositivi e spettacolari curati dall’Amministrazione Comunale con la partecipazione della società civile. Verranno coinvolti artisti, insegnanti, ricercatori e studenti, associazioni culturali, archivi, musei e biblioteche del territorio regionale e nazionale con il ne di rendere testimonianza e raccontare un secolo di avvenimenti e storia.

La direzione artistica delle celebrazioni del Centenario dell’autonomia della città di Riccione, designata dal Comitato organizzatore, è stata a data al poeta e scrittore Davide Rondoni in qualità di curatore di iniziative di divulgazione sia didattica che storica. Rondoni che, tra le innumerevoli attività, cura rassegne culturali in varie località italiane e collabora come editorialista di testate nazionali, sarà responsabile della progettazione di iniziative e manifestazioni legati al Centenario.

foto di Daniele Casalboni per Comune di Riccione

IL LOGO RICCIONE 1922 – 2022 INCONTRO AL DOMANI

Una delle prime iniziative del Comitato è consistita nell’indizione di un Concorso di Idee volto alla promozione e realizzazione di un logo celebrativo per rappresentare u cialmente la ricorrenza dell’anniversario dei cento anni della autonomia (19 ottobre 2021 – 19 ottobre 2022) tale da diventare segno distintivo per il palinsesto di tutte le attività del Centenario, con particolare riferimento all’identità e alla comunicazione.
Tra le proposte pervenute a seguito dell’invito dell’amministrazione rivolto a studi gra ci esperti di design gra co, comunicazione integrata e Brand Identity, è risultato vincitore lo studio gra co Stefano Tonti con sede a Rimini.
I criteri di valutazione delle proposte sottoposte al vaglio della commissione giudicatrice interna al Comitato organizzatore per il Centenario dovevano rispettare determinati requisiti: dalla attinenza e coerenza del progetto gra co- artistico con la natura istituzionale e l’identità dell’ente, alle esaustività e pertinenza del progetto, no a valutare versatilità, riproducibilità, creatività ed espressione di una forte idea di comunità e continuità passato-presente-futuro. Alla proposta di logo risultata prima, è stato riconosciuto un premio di 5.000 euro, logo che verrà acquisito al patrimonio del Comune di Riccione divenendo titolare di tutti i diritti esclusivi di utilizzazione economica, riproduzione, registrazione, deposito e pubblicazione.

IL FRANCOBOLLO

Per le celebrazioni della nascita del Comune è stata inviata formale richiesta al Ministero dello Sviluppo Economico per l’emissione di un francobollo dedicato al Centenario di Riccione Comune autonomo 1922 – 2022. Richiesta frutto della consapevolezza che la fama di Riccione nell’immaginario collettivo di italiani e stranieri storicamente a ezionati negli anni da legami forti e persistenti alla città, è la testimonianza della capacità di rinnovarsi e saper cogliere le trasformazioni di un modello turistico in continua evoluzione ma sempre con un’attenzione e rispetto alla sua storia e ai suoi protagonisti. “ Le celebrazioni in onore di Riccione – si legge nella lettera inviata al MISE dal sindaco Tosi – saranno occasione per di ondere ancora di più la fama di questa città che con la sua ospitalità e poliedricità, a ascina da sempre l’immaginario collettivo di italiani e stranieri. Saranno un grande momento di comunità, da condividere sia con i cittadini che con i turisti, o per meglio dire, con gli ospiti da sempre accolti con la nostra proverbiale a abilità capace di creare quell’a ezione che diviene, nel tempo, legame forte. “ Per questo e altri motivi – prosegue la lettera – sarebbe un grande onore per l’Amministrazione poter ottenere il privilegio dell’emissione di un francobollo dedicato ai cento anni della nostra amata città, a coronamento di una ricorrenza così unica e speciale per Riccione”.

foto di Daniele Casalboni per Comune di Riccione

LE DICHIARAZIONI

Sindaco di Riccione e presidente Comitato organizzatore, Renata Tosi: “Vogliamo ripercorrere e raccontare con i riccionesi, i turisti italiani e stranieri, le tradizioni e le eccellenze di Riccione. Una città contraddistinta, dai suoi albori ad oggi, da gente che si rimbocca la maniche di fronte alle avversità, da gente laboriosa e di ingegno, cordiale e sempre con il sorriso sulle labbra che ha fatto dell’accoglienza ai suoi ospiti il suo principale biglietto da visita. Ecco perché celebrare il centenario
a partire dal prossimo ottobre è per me un onore e prima di tutto un dovere verso i riccionesi. Sarà un anno illuminato da eventi e testimonianze provenienti dalla città e non solo, per tramandare il patrimonio materiale e immateriale della nostra memoria. Una emozione forte e un grande orgoglio che oggi, grazie anche ai riccionesi che ci hanno preceduto, è una eccellenza per i servizi e le proposte che, come amministrazione, vogliamo trasmettere in ogni periodo dell’anno”.

L’Assessore delegato al Centenario e membro del comitato organizzatore, Alessandra Battarra: “Quando abbiamo scelto Villa Franceschi come sede e luogo di rappresentanza, nonché raccolta di documenti e proposte per l’organizzazione del centenario, ci siamo dati n da subito un obiettivo. Invitare i cittadini a cercare nei cassetti delle loro abitazioni fotografie, documenti e testi che rappresentassero la città di Riccione con volti, aneddoti, libri e storie. La risposta è stata immediata. In tanti si sono recati personalmente alla Villa per dare un contributo. E devo dire che è stata una grande soddisfazione accogliere e ricevere queste persone a dimostrazione di un profondo interesse nel raccontare Riccione, non in chiave nostalgica, ma con orgoglio e fierezza e con gli occhi, allo stesso tempo, puntati
al futuro. Ascoltare e incontrare i riccionesi è stato un arricchimento perché mi hanno resa partecipe delle loro conoscenze, confermando che non dobbiamo mai dare per scontato che di Riccione sia tutto conosciuto e tutto già scritto. La presentazione odierna del logo è il primo passo per dare l’avvio ufficiale ad una ricca programmazione che coinvolgerà la città nei prossimi mesi. Oggi sveliamo l’immagine ufficiale del centenario che, a partire dalla scelta dei colori no ai simboli della notte e del giorno, rispecchia fedelmente la nostra Riccione: viva, ospitale e fucina di mode e tendenze. Desidero ringraziare, per il lavoro svolto ad oggi il Comitato scienti co sempre collaborativo e fonte di pro cue idee e proposte”.

notte rosa riccione

Il Graphic designer Stefano Tonti: “Il logo per il centenario di Riccione, che utilizza luna e sole come zeri della cifra 100, non è riferito a elementi identitari o storici, ma propone una visione legata al genius loci immateriale che caratterizza la città nell’immaginario collettivo: il suo essere sempre stata viva e accogliente di notte come di giorno. Il ciclico alternarsi di sole e luna rappresenta anche la misura del tempo: cento anni fatti di giorni e notti vissuti intensamente, importante punto di arrivo e insieme di ripartenza. Ma sole e luna, in quanto dualità complementare, sono anche simbolo di inclusività, condivisione, accoglienza, incontro. Riccione non a caso è una città fortemente vocata all’incontro, richiamato nel payo “Incontro al domani” dove “incontro” significa sia l’incontro delle relazioni personali e di comunità, sia il movimento dell’andare incontro – insieme e con fiducia – al domani, al futuro”.

Il Direttore artistico del Centenario Davide Rondoni: “Festeggiare Riccione, è festeggiare una delle capitali d’Italia. Se Roma è la capitale della storia, Firenze della bellezza, Napoli dell’estro, Ferrara della fantasia, Forlì della Libertà, Milano dell’operosità, Riccione è senz’altro la capitale della “goduria”. Forse per questo han chiamato un poeta, perché la parola ha varie sfaccettature, il concetto è esteso e sfuggente. Enigmatico. Cosa vuol dire godersi la vita? Festeggiare la nascita di Riccione – che ha cent’anni, amministrativamente, ma è tanto incisa nell’immaginario collettivo che sembra esserci da sempre – è come festeggiare uno dei luoghi dell’anima di rilevanza mondiale. Luogo di poesia Riccione perché luogo di ritmo e di quiete, di luci e ombre. Insomma di piena umanità. Mio compito che accolgo ringraziando della fiducia, e contando su tanti amici che ho qui, sarà dare una mano a mettere in luce il bello e il vivo che c’è”.