Presentata l’edizione 2021 del Festival del Buon vivere

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carlo cottarelli

(Sesto Potere) – Forlì- 11 agosto 2021 – Poche settimane ci separano dall’attesissima apertura del sipario su “Femminile plurale”, l’edizione 2021 del Festival del Buon Vivere, a Forlì e in streaming dal 9 al 19 settembre.

Dopo l’edizione 2020, svolta esclusivamente online, quella del 2021 sarà la prima edizione ibrida del Festival, fruibile cioè sia dal vivo a Forlì (seguendo tutte le norme in vigore al momento dell’evento), che online sui canali social e sul sito del Festival.

Per accedere agli incontri dal vivo presso l’Auditorium della Chiesa di San Giacomo, l’Arena San Domenico e gli spazi del complesso dei Musei San Domenico, tutti a ingresso gratuito, sarà necessario prenotare il proprio posto sul sito www.terradelbuonvivere.it/festival a partire dal 23 agosto, ed essere in possesso di green pass ai sensi del DL 105 del 23/07/2021.

Il Festival del Buon Vivere è promosso da Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì con il patrocinio e in collaborazione con il Comune di Forlì, Cooperhub e con il Patrocinio della Regione Emilia-Romagna, del Campus di Forlì e dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Il tema dell’edizione, Femminile Plurale, è rappresentato molto bene da Vandana Shiva, attivista politica e ambientalista indiana che si è battuta per cambiare le pratiche e i paradigmi nell’agricoltura e nell’alimentazione mondiale che, in collegamento video parlerà del proprio impegno a favore dei valori che sono al centro del buon vivere.

Amartya Sen (in collegamento video a causa delle restrizioni Covid), Premio Nobel per l’economia e filosofo e idealmente ispiratore del Festival, sarà uno dei grandi protagonisti di questa edizione.

Confermata anche la partecipazione di Carlo Cottarelli economista, ex direttore del Fondo Monetario Internazionale e, nel 2013 commissario straordinario per la revisione della spesa.

Torna a Forlì anche Marianna Aprile, che lo scorso autunno ha condotto gli incontri serali online del Festival, per portare il proprio contributo e per intervistare alcuni delle ospiti che si alterneranno sul palco del San Giacomo.

Ritorna anche il conduttore radiofonico Matteo Caccia, narratore appassionato attualmente impegnato nella trasmissione di Radio24 “Linee d’ombra, storie di vizi capitali”.

Grande spazio per le grandi autrici contemporanee, come ad esempio Teresa Ciabatti che con il suo “Sembrava bellezza” edito da Mondadori è rientrata nella dozzina dello Strega.