Premio Vassallo alla sindaca di San Lazzaro di Savena

(Sesto Potere) – San Lazzaro di Savena  (Bo) – 14 agosto 2019 – A Isabella Conti, sindaca San Lazzaro di Savena, Comune della Città metropolitana di Bologna, è stato consegnato il Premio Angelo Vassallo 2019, promosso da Comune di Pollica, Anci, Legambiente, Slow Food, Città slow, Federparchi e Libera.

premio alla sindaca di San Lazzaro

Un riconoscimento istituito in ricordo del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso nel 2010, e che viene riconosciuto al primo cittadino che nella sua azione di governo si sia adoperato per la tutela ambientale e la trasparenza amministrativa, sperimentando pratiche innovative che possono essere di esempio per gli altri amministratori, e che si sia distinto per la capacità di fare comunità, coinvolgendo i cittadini.

“C’è bisogno di restituire fiducia nel Paese – ha dichiarato la sindaca Conti – dimostrando che chi uccide, chi minaccia, chi pensa di intimidire un sindaco non resta impunito. Angelo Vassallo è un grande esempio che ispira i nostri passi e le nostre azioni. Non bisogna mai dimenticare che la ‘cosa pubblica’ non è di nessuno, è di tutti”.

Quest’anno il premio Vassallo ha avuto anche una sezione speciale, alla memoria, per il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, morto per le conseguenze dell’incendio che ha distrutto il palazzo comunale di quella città. La targa è stata  consegnato alla vicesindaca di Rocca di Papa, Veronica Cimino.

La cerimonia di consegna del Premio si è tenuta al molo di sopraflutto al porto di Acciaroli, nel Comune di Pollica. La serata si è articolata in due momenti: il “Patto per la bellezza, cura delle comunità”, una discussione intorno al Manifesto per la bellezza firmato dai primi cittadini presenti e che ha già avuto l’adesione – tra gli altri – dei sindaci di Napoli, Luigi de Magistris, Milano, Beppe Sala, Firenze, Dario Nardella, e Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà.

«Soprattutto in questo momento storico, in cui la politica lascia spazio a sentimenti di intolleranza, rabbia e paura Isabella Conti ha dimostrato che la bella politica esiste ed è possibile metterla in atto portando avanti scelte concrete e coraggiose – ha spiegato Stefano Ciafani, presidente di Legambiente –. L’obiettivo del nostro Premio è proprio quello di valorizzare la realtà amministrativa che ha saputo, più di altre, cogliere l’eredità morale e politica del “sindaco pescatore”. L’esperienza della sindaca di San Lazzaro di Savena va in questa direzione, una donna che sta facendo il proprio dovere di amministratore avendo a cuore il bene della propria comunità e la tutela del proprio territorio, promuovendo trasparenza e legalità nell’azione amministrativa, dando ascolto ai bisogni della comunità e trovando soluzioni ai problemi indicati quotidianamente dai cittadini».

Rieletta lo scorso maggio con oltre l’80% delle preferenze, Isabella Conti, ha improntato la sua azione amministrativa puntando sulla rigenerazione urbana e sull’innovazione sociale attraverso processi decisionali partecipati.

Dopo lo stop a Idice – progetto di lottizzazione che la portò agli oneri delle cronache – la sindaca ha guidato la sua giunta verso il piano urbanistico a consumo di suolo zero. Lo scorso anno il Consiglio Comunale ha infatti adottato una delibera che detta le linee guida del futuro piano, puntando tutto sulla rigenerazione di aree già cementificate e di aree di pregio come il parco fluviale Lungo Savena, dove è stato realizzato un collegamento ciclabile tra la stazione Ferroviaria e la via

Emilia. Emblema di questa nuova idea di città il percorso partecipativo con cui sono stati riprogettati gli edifici scolastici creando il campus kid, un progetto unitario che collega scuole, parco urbano, strutture sportive e auditorio teatro al contesto urbano, che sarà realizzato dallo studio di architettura bio climatica di Mario Cucinella. Un investimento strutturale sui luoghi della formazione che non dimentica la scuola dell’infanzia, dove oltre ad aver inaugurato il polo Falò, il Comune riesce oggi ad offrire un servizio gratuito per le famiglie, oltre a incentivi per i pannolini lavabili.

Un’idea di città inclusiva e sostenibile in cui agli strumenti pianificatori si uniscono i progetti di innovazione sociale: tra questi quello per la lotta al gioco d’azzardo; per le famiglie in difficoltà economica; per offrire la possibilità di una migliore socialità ai propri anziani affetti da demenza con il Cafè Alzheimer; per incentivare l’imprenditoria femminile e, in generale, combattere la disoccupazione.

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