(Sesto Potere) – Predappio – 14 ottobre 2022 – Quest’anno la celebrazione per la Liberazione di Predappio dal Nazi-Fascismo, che avvenne il 28 ottobre 1944, sarà patrocinata dalla Regione Emilia Romagna, dal Comune di Forlì, da circa 20 sigle di sindacati, associazioni di varia natura e istituti storici. Ma con l’assenza del Comune di Predappio, la giunta guidata dal centrodestra, che non ha aderito.

Per ricordare la liberazione dal Nazi-Fascismo l’Anpi di Forlì-Cesena ha organizzato per venerdì 28 ottobre l’iniziativa “Predappio libera”, il “Corteo per un anniversario” che prevede la partenza dal Municipio di Predappio alle ore 14,30.

il segretario territoriale Pd Daniele Valbonesi

Collegato all’evento di Predappio anche un convegno (dal titolo: “Lo sguardo dell’altro. Fascismo e colonialismo visti dagli aggrediti, ieri e oggi”) che si terrà domani mercoledì 15 ottobre al Salone Comunale di Forlì.

“In pratica, le celebrazioni della liberazione di Predappio saranno patrocinate dal Comune di Forlì ma non dal Comune di Predappio. Non è una barzelletta, è la realtà”: commentano in una nota congiunta il Partito Democratico Forlivese e il circolo del Partito Democratico di Predappio che continuano: “Non sappiamo cosa spinga un sindaco (il riferimento è al sindaco Roberto Canali, ndr) a non dare il patrocinio ai due eventi che commemorano la liberazione dal nazifascismo del proprio paese. Certo che le motivazioni devono essere gravi, sofferte, pensate in profondità, per giustificare una assenza che rappresenta un fatto grave. Crediamo sia quindi necessaria una rapida e convincente spiegazione ai cittadini del perché il 28 ottobre il Comune di Forlì festeggerà la liberazione di Predappio, mentre il Comune di Predappio non lo farà”. “Una comunità si riconosce in date e momenti particolari, che hanno segnato la storia e la vita delle persone. Come può un sindaco non partecipare alla commemorazione della liberazione dal nazifascismo che riguarda il suo comune? Cosa pensare di una Amministrazione che risulta assente mentre quella confinante partecipa? Forse il sindaco prova vergogna della liberazione di Predappio?”: sono le domande poste dai Dem.

“Il sindaco ha mostrato già in passato di avere problemi con la storia ed è evidentemente in difficoltà quando si tratta di eventi che coinvolgono il Fascismo, la dittatura, la liberazione. Quello che temiamo e i fatti ci fanno pensare è che ci troviamo di fronte ad una amministrazione che non è all’altezza di Predappio, della sua storia, di ciò che rappresenta”: continuano il Partito Democratico Forlivese e di Predappio.

il sindaco Canali

“Non vogliamo cercare motivazioni legate alla politica e alle elezioni politiche recenti. E’ molto più semplice riconoscere che in fatto di valori oggi Predappio è governato dal nulla. E se il motivo del rifiuto al patrocinio della manifestazione derivasse dalla sovrapposizione della data della liberazione di Predappio con la data della Marcia su Roma, sarebbe ancora più grave. Vorrebbe dire che il sindaco di fronte ad una decisione da prendere, ha fatto una scelta. E ha fatto la scelta sbagliata. Tale atteggiamento è una grave offesa per Predappio e per i suoi cittadini. Uno schiaffo ai valori della comunità. Il sindaco dovrebbe chiedere immediatamente scusa e, visto che non rappresenta più i predappiesi, subito dopo dovrebbe dimettersi”: concludono il Partito Democratico Forlivese e il circolo del Partito Democratico di Predappio.

Sui mass media locali e le agenzie stampa il sindaco Roberto Canali ha replicato letteralmente ricordando che la manifestazione è in programma  in una giornata lavorativa “per cui un corteo nel centro storico del paese intralcerebbe il traffico di tutta la vallata del Rabbi, creando disagi ai cittadini e agli abitanti” ritenendo dunque opportuno non concedere il patrocinio. E puntualizzando inoltre che la celebrazione della Liberazione “non era mai stata fatta” a Predappio, ma “da 7-8 anni la porta avanti l’Anpi“, aggiungendo che “nel 2019 abbiamo dato il patrocinio, il teatro e credo ci siamo anche accollati le spese. Se si fanno le cose con logica e con mancata invasività” è un conto, ma “se si fa una cosa che non è apprezzata da chi lavora in un giorno feriale” non concedere il patrocinio “è una scelta lineare”.

In merito al mancato patrocinio del sindaco alla manifestazione del 28 ottobre a Predappio, il presidente dell’Anpi di Forlì-Cesena Gianfranco Miro Gori ha dichiarato: “Ci rammarica che il sindaco di Predappio non abbia concesso il patrocinio al nostro corteo. Crediamo che egli abbia sbagliato. Detto ciò, non intendiamo alimentare polemiche ulteriori e diamo appuntamento a tutti i democratici e gli antifascisti il 28 ottobre alle 14.30 a Predappio per la festa di ‘Predappio libera’”.