Poste, vertice con 4000 sindaci Piccoli Comuni

(Sesto Potere) – Roma, 31 ottobre 2019 – I vertici di Poste Italiane hanno riunito il 28 ottobre a Roma i Sindaci dei piccoli Comuni d’Italia per annunciare l’introduzione di nuovi servizi dedicati alle realtà locali con meno di 5.000 abitanti e rinnovare, a distanza di un anno dal loro primo incontro, il dialogo diretto e permanente sulle esigenze specifiche del territorio.  

Matteo Del Fante

All’incontro, promosso in collaborazione con Anci e Uncem, hanno partecipato oltre 4.000 Sindaci, ai quali il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha fatto pervenire un messaggio di saluto.  Hanno partecipato ai lavori , per l’area  forlivese, i sindaci  di:  Santa Sofia  (Daniele Valbonesi); Civitella (Claudio Milandri);  Dovadola (Francesco Tassinari); Modigliana (Jader Dardi); Portico (Maurizio Monti), per Rocca San Casciano il vicesindaco Luciano Giorgini e per   Galeata l’assessore comunale Potito Scalzulli.


L ’AD di Poste Italiane Matteo Del Fante   ha   illustrato gli obiettivi del nuovo piano di Poste Italiane per i piccoli Comuni, che comprende tra l’altro: l’avvio di programmi di educazione finanziaria e digitale; Pos gratuiti ai Comuni per i servizi di pagamento digitale; l’uso di mezzi “green” per il recapito della posta; l’installazione di locker nei Comuni privi di ufficio postale, per semplificare le operazioni di consegna dei pacchi e il pagamento dei bollettini; l’installazione di cassette postali smart a tecnologia digitale; l’attivazione di servizi di informazione per i cittadini; la realizzazione di nuovi eventi filatelici per meglio valorizzare le tradizioni e le realtà del territorio.

All’indomani del primo incontro con i “Sindaci d’Italia”, risalente al 26 novembre 2018, Poste Italiane  ha spiegato di aver  realizzato tutti gli obiettivi a suo tempo presentati. Oltre a mantenere la promessa di non chiudere alcun ufficio postale, infatti, nel corso dell’ultimo anno sono stati realizzati 900 incontri con amministratori locali, coordinati dal nuovo ufficio istituito a Roma con il compito di mantenere aperto e costante il dialogo tra Poste e le comunità sul territorio.

Sono stati installati 614 Atm Postamat; attivati servizi a domicilio e presso esercizi convenzionati nei Comuni privi di ufficio postale; collegati 5.688 spot WI-FI negli uffici postali di 5.051 Comuni; eliminate 574 barriere architettoniche in 549 Comuni; potenziati 219 uffici postali in 211 centri turistici; installate 3.751 nuove cassette postali e 3.793 impianti di video sorveglianza; attivati 119 servizi di tesoreria; donati 13 immobili ai Comuni per attività di interesse collettivo; realizzati 15 murales per migliorare il decoro urbano degli uffici postali periferici.

In tutti i Comuni senza Ufficio Postale o con un solo UP aperto a giorni alterni, su richiesta del Comune, Poste si impegna ad installare i locker nei locali messi a disposizione dai Comuni, in uno spazio accessibile ai dipendenti
e al pubblico, o in spazi pubblici aperti H24 e 7 giorni su 7. Tali locker permetteranno la consegna e la resa dei pacchi, la consegna di raccomandate, il pagamento di bollettini, oltre alle ricariche PostePay e PosteMobile.

Inoltre,  Poste Italiane si impegna ad installare nel Paese entro il 2022, 11.000 cassette di impostazione Smart; ca. la metà saranno presenti nei piccoli Comuni. Le cassette dotate di tecnologia saranno in grado di verificare la presenza effettiva di corrispondenza, rileveranno dati ambientali (temperatura, umidità, inquinamento) e offriranno spazio digitale per informazioni utili ai Comuni di pertinenza.

Infine, Poste sostituirà entro il 2022 l’intero parco di 26.000 automezzi aziendali. Gli attuali veicoli saranno sostituiti con mezzi di ultima generazione a emissioni limitate: il 50% di queste vetture verrà destinato ai piccoli Comuni. Complessivamente il nostro obiettivo è di ridurre le emissioni dovute al trasporto del 40%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *