Post-Covid19, raddoppiati gli italiani che chiedono un prestito per le vacanze

0
528

(Sesto Potere) – Roma – Raddoppia rispetto agli anni passati la percentuale di italiani che chiedono un prestito per le vacanze. Se negli ultimi 5 anni solo il 4,5% ha dichiarato di avere richiesto un prestito destinato a finanziare le vacanze, questa percentuale per l’estate 2020 sale al 9,7%. Questa crescita esponenziale del ricorso al credito al consumo si innesta in un contesto di più generale incertezza e prudenza nella scelta della destinazione come nei confronti delle spese.

L’86% del campione ha risposto di non avere ancora prenotato le vacanze. Il 77% di coloro che hanno già provveduto a prenotare ha dichiarato di voler rimanere in Italia. Solo il 9% si sta organizzando per raggiungere un Paese extraeuropeo. Guardando ai costi delle vacanze, quasi il 30% degli intervistati conta di spendere non più di 500€ a persona. Oltre il 70% ha a budget una spesa fino a 1.000€.

Il principale vantaggio di richiedere un prestito per finanziare le vacanze è la possibilità di dilazionare i pagamenti, almeno secondo il 53% degli intervistati; sono molti meno, invece, coloro che lo utilizzerebbero per raggiungere mete più lontane (meno del 20%) o per prolungare il soggiorno (poco più del 10%).

Questi alcuni dati che emergono da una survey realizzata su un campione diversificato di circa 1.000 italiani da Younited Credit, fintech company che gestisce una piattaforma digitale di credito al consumo ed ha ottenuto la licenza bancaria in 6 Paesi (Francia, Italia, Spagna, Portogallo, Austria, Germania) , impiegando 325 dipendenti tra Parigi, Roma, Barcellona e Monaco di Baviera, di cui 90 specializzati in ricerca e sviluppo e data analysis.

Dalla survey, emerge con chiarezza la necessità di molti italiani di trovare risorse economiche addizionali alle quali attingere per finanziare le lor vacanze. Ma non solo finanziamenti in prestito. A una domanda specifica sul Bonus Vacanze previsto dal Governo, infatti, il 21% ha dichiarato che ne ha fatto o ne farà richiesta.

“L’effetto Covid19 si fa sentire – ha commentato Tommaso Gamaleri, CEO per l’Italia di Younited Credit; il numero degli intenzionati a richiedere un prestito per finanziare le proprie vacanze è raddoppiato in un solo anno. Ciò fa pensare a una mancanza di liquidità più generalizzata rispetto al passato, segno dell’impatto della crisi che stiamo vivendo. Ma coloro che si rivolgono al credito al consumo non sono ‘cicale’: la disponibilità economica per sostenere le spese programmate per le vacanze, più o meno alte che siano, c’è, ma la maggior parte riconosce la forte utilità in questo momento di poter dilazionare nel tempo il pagamento delle spese sostenute nel giro di una o più settimane”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here