Porto di Ravenna: controlli sicurezza del lavoro, 15% di irregolarità nel 2019

(Sesto Potere) – Ravenna – 13 gennaio 2020 – Gli interventi di vigilanza sulla sicurezza del lavoro nel porto di Ravenna sono raddoppiati nel triennio passando da 53 interventi nel 2016, anno precedente l’attivazione del progetto a 86 nel 2017 ad oltre 100 nel 2018 e 2019, il 15 per cento dei quali ha consentito di individuare criticità.

Anche le modalità di vigilanza sono state modificate adottando, accanto alla vigilanza tradizionale, anche la cosiddetta modalità con “ronda” ossia la perlustrazione nello stesso giorno di più terminal portuali, determinando la percezione di una presenza più continuativa del Servizio e consentendo un frequente scambio tecnico professionale con le figure della prevenzione.

L’esperienza ha favorito la definizione di un sistema di monitoraggio delle misure di prevenzione e protezione adottate dalle imprese dell’area portuale, strumento adottato per assicurare equità e trasparenza dell’azione di controllo ma anche al fine di operare alcune valutazioni di efficacia in termini di tenuta delle misure di prevenzione adottate (e fatte adottare) da parte delle imprese. 

porto ravenna

L’attività di vigilanza può da qualche mese avvalersi di una sede distaccata a Marina di Ravenna, messa a disposizione dall’Autorità Portuale, migliorando così la prossimità degli operatori rispetto alle aree produttive, utile in determinate situazioni di controllo o di scambio informativo.

Tutto questo , nell’ambito della attività svolta dall’unità operativa “Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro” di Ravenna dell’Ausl Romagna, rientra in un progetto, attivato tre anni fa, che pone una particolare attenzione all’area portuale e alle attività che vi insistono.

Progetto che, va ben rimarcato, coniuga i doverosi controlli ad un’attività informativa e formativa per gli operatori e le aziende, mirato ad intervenire anche in termini preventivi rispetto al fenomeno degli infortuni e delle malattie professionali.

Di questo progetto si è parlato stamane in una conferenza stampa cui hanno partecipato il direttore sanitario dell’Ausl Romagna Stefano Busetti, il direttore del Dipartimento di Sanità pubblica Raffaella Angelini, il direttore dell’unità operata “Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro” di Ravenna Gianpiero Mancini (nella foto).

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