Ponte sul Magra, attivata la protezione civile

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(Sesto Potere) – Firenze – 8 aprile 2020 – La Regione Toscana appena appresa la notizia del crollo del ponte  sul fiume Magra, tra Albiano e Caprigliola nel comune di Aulla, si è immediatamente attivata con la Protezione civile, in contatto costante con la protezione civile nazionale,  per verificare le necessità urgenti e per  capire se rendersi immediatamente operativa  per la salvaguardia  del  buon regime idraulico del Magra.

E’ stato attivato il dirigente del Genio civile Toscana Nord, ingegner Enzo Di Carlo, che è sul posto per verificare gli aspetti idraulici di propria competenza e per mettersi a disposizione subito di ANAS per una veloce ricostruzione.

 Subito è stata attivata la Protezione civile , con le strutture del Genio civile che sono sul posto,  in contatto costante con i Vigili del Fuoco, la Prefettura, il Comune e l’Amministrazione provinciale per monitorare la situazione.

“Siamo operativi da stamani – ha detto l’assessore Federica Fratoni – , questo evento ci rafforza nella convinzione che determinati tipi di interventi, quali quelli di post emergenza o prevenzione idraulica come la manutenzione delle nostre infrastrutture non possono fermarsi neanche davanti a questa pandemia. Pertanto  abbiamo già allo studio nei prossimi giorni una modalità, nel rispetto delle disposizioni del governo, per garantire queste attività essenziali”.

“Siamo sconcertati – ha detto l’assessore ai trasporti Vincenzo Ceccarelli – . E’ difficile fare qualsiasi commento su quanto accaduto. Innanzitutto vogliamo esprimere tutta la nostra vicinanza a chi è rimasto coinvolto nel crollo. Sono già allo studio le soluzioni per individuare una viabilità locale alternativa in modo da escludere zone isolate. Ho visto che la ministra De Micheli ha chiesto ad Anas una relazione sull’accaduto. Non spetta a noi dare giudizi e neanche accertare le responsabilità, ma di fronte a questi fatti non possiamo che confermare la necessità di stringere i tempi e dare il via ad un piano nazionale di verifiche e interventi sulle infrastrutture”.

“In Toscana lo abbiamo già fatto – prosegue Ceccarelli –  a partire dalla fine del 2018, attuando un monitoraggio completo sui ponti collocati lungo le regionali e anche sostenendo le province per le ispezioni sulle strade provinciali. In conseguenza di questo lavoro abbiamo anche fatto precise richieste di finanziamenti al Governo. Proprio in questi giorni stiamo definendo una delibera per finanziare direttamente una serie di interventi manutentivi, ma laddove è stato possibile, come sulla FiPiLi, siamo intervenuti e stiamo già intervenendo. Ci aspettiamo che siano accolte le nostre richieste di individuare a livello nazionale risorse e procedure semplificate per consentire che gli interventi necessari siano attuati il più celermente possibile”.

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