(Sesto Potere) – Forlì – 14 dicembre 2020 – Daniele Avolio, della Lega Nord per l’Indipendenza della Padania (che è cosa diversa dalla  ‘Lega per Salvini premier’), solleva il caso dello stato di abbandono in cui versa il Ponte Predella Fiume Montone, fornendo anche immagini che dimostrano la situazione aggiornata al 13 dicembre.

“La passerella in questione permette di fruire della ciclabile che si dirige verso San Varano e Terra del Sole. Un’arteria a fondo sterrato fondamentale se pensata in una ottica di vivere il tempo libero e lo sport , anche in questo momento storico in cui vengono a mancare gli spazi privati e pubblici per poter allenare il corpo e la mente”: è la premessa di Avolio.

“Nello scorso mandato amministrativo come Gruppo Consiliare Lega Nord attaccammo politicamente lo stato di abbandono in cui versava il ponte/predella sul fiume Montone e la relativa Amministrazione a trazione PD. Non vorrei dire cose errate ma attaccammo duramente e a più riprese l’Assessore Francesca Gardini. E mi vengono in mente le battaglie dell’attuale vicesindaco, Mezzacapo, contro il Partito Democratico per la “lentezza” del ripristino della passerella, successivamente al suo crollo, qualche anno fa. Mi vengono anche in mente le sue proposte successive alla chiusura delle palestre di spostare l’attività sportiva dilettantistica in spazi comunali all’aperto. Ed oggi… una situazione di abbandono”: commenta Avolio.

Avolio

“Una buona amministrazione previene le “catastrofi” dovute al maltempo e mette in campo misure di contenimento atte ad evitare che ogni 2 o 3 anni si debba mettere mano al portafoglio dei cittadini per ripristinare il bene pubblico disastrato a causa degli eventi atmosferici previsti e prevedibili. Un Amministratore Pubblico che viene eletto facendo leva sul “popolo” a causa della pessima gestione di un bene pubblico ma soprattutto per le battaglie che ne sono derivate  contro quella Amministrazione che gestiva la cosa pubblica con sufficienza, ora che anche lui replica le stesse mancanze, non ha più alibi e  ha solo due cose da fare : chiedere scusa ai cittadini di qualunque partito essi siano e dimettersi e lasciare il posto a chi è più capace a gestire la Cosa Pubblica”: conclude Daniele Avolio rivolto sempre al vicesindaco ed esponente della ‘Lega per Salvini’ premier, Mezzacapo.