Polstrada di Rocca, flash mob del Comitato Civico SS67 davanti al Municipio

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(sesto Potere) – Rocca San Casciano – 8 maggio 2021 – “Chiusura assurda”, è stato lo striscione dietro al quale, ancora una volta, si sono ritrovati i rappresentanti del Comitato Civico SS67, i Sindaci della vallata del Montone (Maurizio Monti di Portico e San Benedetto, Pier Luigi Lotti di Rocca, Francesco Tassinari di Dovadola, il vicesindaco William Sanzani per Castrocaro Terme e Terra del Sole) a nome di tutti gli amministratori del territorio, rappresentanti dei sindacati di Polizia, dell’Asaps, dell’Ugl e di Confedilizia Forlì-Cesena. Oggetto della protesta è la decisione di sopprimere il distaccamento di Rocca della Polizia Stradale.

“Siamo qui per ribadire – ha aperto la manifestazione Vincenzo Bongiorno, coordinatore del Comitato Civico SS67 con Alessandro Ferrini e Riccardo Ragazzini – la nostra motivata contrarietà alla chiusura del distaccamento. Non abbiamo mai sentito le motivazioni di tale decisione. Con la sede concessa in comodato d’uso gratuito, non certo per risparmiare. Chi vuole la chiusura? Va rappresentata nelle sedi istituzionali tutta l’amarezza di un intero territorio che si vedrà privato di un importante presidio, operativo da 62 anni”

. Alessandro Ferrini ha ricordato: “La Polstrada di Rocca è un servizio importantissimo non solo per il paese e la Vallata del Montone, ma per l’intero comprensorio forlivese come dimostrano, ad esempio, i tanti interventi che svolgono i suoi agenti lungo la Ss67 fino al passo del Muraglione, sia d’inverno quando soccorrono i tanti camionisti e automobilisti intrappolati dalla neve, sia d’estate con la sorveglianza del traffico intenso per le migliaia di motociclisti che salgono fino al passo del Muraglione”.

Roberto Galeotti, segretario provinciale del sindacato Siulp, ha evidenziato: “E’ inquietante prendere atto che gli sforzi dei Parlamentari locali, delle Istituzioni, dei cittadini con la formidabile mobilitazione del Comitato Civico SS67, dell’Asaps e dei Sindacati di Polizia non sono stati minimamente ascoltati. Ma , soprattutto, è inquietante appurare che l’ex capo della Polizia, il prefetto Franco Gabrielli, due giorni prima delle sue dimissioni, approfittando delle settimane in cui non vi era un Governo in carica, ha firmato il decreto che riguardava le chiusure, tra cui questa di Rocca”.

Giordano Biserni, presidente dell’ASAPS (Associazione Sostenitori e Amici Polizia Stradale) ha affermato: “La chiusura di un distaccamento come quello di Rocca mette in pericolo la sicurezza sulle strade del territorio, dove verranno a mancare i controlli. In questo caso sulla strada del Muraglione, invasa da migliaia di motociclisti, soprattutto con la bella stagione. La burocrazia romana ha stracciato in un sol colpo politica, società civile e territorio. Davvero un disastro. Vorrei ringraziare ancora una volta il Comitato Civico SS67 e i suoi coordinatori Bongiorno, Ferrini e Ragazzini per il costante impegno messo in campo, esempio di autentica passione civile”.

Il Sindaco di Rocca, Pier Luigi Lotti ha espresso il suo rammarico: “La chiusura del Distaccamento è una sconfitta per tutto il territorio e per la politica, che non può da un lato affermare di voler aiutare la montagna e poi puntualmente tagliarne i servizi. La delusione è tanta per questo comportamento, che rimane per noi inspiegabile e che come Comune abbiamo tentato di scongiurare, anche concedendo la sede in comodato d’uso gratuito allo Stato”.

Al Flash mob ha partecipato anche l’ex Sindaco di Rocca, Anna Vallicelli, attiva nel Comitato Civico SS67 sin dalla prima ora.