(Sesto Potere) – Cesena – 21 gennaio 2022 – “Incredibile ma vero. Il contrasto all’abbandono dei rifiuti è la prima priorità della Polizia locale per il 2022, secondo l’assessore Luca Ferrini. Con buona pace di chi denuncia degrado, spaccio e vandalismi in varie zone della città, come i Giardini di Serravalle. Certo, anche la maleducazione ‘ambientale’ è da contrastare, ma sono problemi da porre su piani diversi. Sorge il dubbio che l’obiettivo di fondo dell’amministrazione Lattuca sia quello di far cassa con multe e sanzioni ‘random’, senza affrontare strutturalmente il vero nodo del controllo del territorio in chiave di sicurezza urbana”: lo affermano in una nota i consiglieri comunali della Lega Enrico Sirotti Gaudenzi e Fabio Biguzzi.

polizia locale cesena

“E ci spieghiamo – aggiungono i leghisti – . Nei giorni scorsi è stato diffuso il bilancio 2021 dell’attività della PM: 11.728 gli accertamenti effettuati dagli ausiliari della sosta; 3.879 dagli agenti dedicati alla sosta; 8.282 registrati da Icarus; 4791 effettuati dai T-Red. Nonostante il periodo ‘nero’ per la crisi economica, la Giunta Lattuca punta a tornare ai tempi d’oro dei proventi derivanti dalle sanzioni, quando questa voce si aggirava su oltre 4 milioni di euro (anno 2019 pre-Covid), una delle principali entrate per il Comune”.

“Per il 2022 i propositi dell’amministrazione non cambiano nonostante le denunce dei cittadini e le nostre sollecitazioni in Consiglio comunale per chiedere più sicurezza e controllo del territorio anche da parte della polizia locale. Oltre all’abbandono dei rifiuti, secondo i propositi della Giunta, la PM dovrà invece ‘elevare al massimo gli accertamenti’ tramite le tecnologie (vedi T-red e affini) e puntare sull’attività di polizia stradale. Non è difficile immaginarne la ragione: più sanzioni per tutti. Parole al vento, quindi, quelle pronunciate da Ferrini quando ha assicurato che la PM svolge ‘un’importante attività a tutela della ripartenza sociale ed economica del territorio’ citando i servizi svolti in prossimità di scuole e parchi. La realtà sembra un’altra: i Giardini di Serravalle, la zona Stazione, diverse aree del centro storico e degli altri quartieri dovranno rassegnarsi a vivere un progressivo degrado. Il loro presidio non è fra le priorità, mentre le casse comunali saranno rimpinguate dalla tassa occulta delle multe”: concludono Enrico Sirotti Gaudenzi e Fabio Biguzzi.