Polizia Ferroviaria, una persona arrestata e 26 indagate in Emilia Romagna

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(Sesto Potere) – Bologna – 26 gennaio 2021 – Una persona arrestata, 26 indagate, oltre 3.400 persone controllate, 32 violazioni amministrative elevate, decine di grammi di sostanza stupefacente sequestrati e 16 veicoli controllati. Sono questi in sintesi i risultati dell’attività del Compartimento Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna nella settimana scorsa, che ha visto impegnati, sull’intero territorio regionale, 330 pattuglie della Specialità in uniforme e in abiti civili.

L’arresto, effettuato dagli agenti del Settore Operativo di Bologna Centrale nel corso dei servizi di prevenzione e repressione dei reati, riguarda un cittadino albanese residente in Italia trovato all’interno della stazione di Bologna in possesso di sostanza stupefacente già suddivisa in bustine.

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Sempre negli ultimi giorni il personale del Posto di Polizia Ferroviaria di Ferrara, a seguito di alcune denunce di furto ricevute, ha individuato e denunciato un giovane bolognese ritenuto autore di tre furti, commessi sia nella stazione che a bordo treno. Lo stesso, dopo aver avvicinato giovani ragazzi con la scusa di dover cambiare i soldi per acquistare un biglietto, ha strappato loro di mano i portafogli per darsi alla fuga. Al momento dell’identificazione l’uomo è stato trovato in possesso di un coltello e quindi denunciato anche per porto abusivo di armi.

Le altre denunce sono relative a vari reati quali: resistenza a Pubblico Ufficiale, violazione delle norme riguardanti il soggiorno degli stranieri in Italia, danneggiamento, rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale, false attestazioni sull’identità personale.

Martedì 19 gennaio, nell’ambito della collaborazione internazionale di Polizia, è stata effettuata inoltre un’ operazione straordinaria di controllo a viaggiatori e bagagli denominata “Active Shield”, che ha visto la Polizia Ferroviaria dell’Emilia Romagna impegnata in controlli in decine di stazioni, anche secondarie, con l’ausilio di cani antidroga, anti esplosivo e metal detector, nel corso della quale sono stati controllati oltre 150 treni e centinaia di bagagli.