Polizia Ferroviaria Emilia Romagna, bilancio ultimi controlli

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(Sesto Potere) – Bologna – 16 settembre 2020 – 3.071 persone identificate, 2 arrestate, 20 denunciate in stato di libertà, 1 soggetto segnalato all’Autorità Amministrativa, 7 minori non accompagnati rintracciati e riaffidati alle rispettive famiglie o collocati presso strutture protette, di cui 1 denunciato, 22 violazioni amministrative elevate, di cui 9 in materia di sicurezza ferroviaria e decine di stazioni controllate con circa 304 pattuglie impiegate.

ufficio polfer stazione

Questi i risultati della settimana scorsa che ha visto un’intensificazione dei servizi di vigilanza, il consueto incessante impegno per le donne e gli uomini della Polizia di Stato in servizio presso il Compartimento Polizia Ferroviaria Emilia Romagna, sia per la quotidiana opera di prevenzione e repressione dei reati nelle stazioni ed a bordo dei treni, che per le particolari misure adottate per garantire la sicurezza dei viaggiatori in concomitanza delle prime due settimane di settembre.

A tal riguardo particolare rilevanza assume, nel quadro della cennata attività preventiva, la Railpol Rail Action Week, settimana di controllo straordinario disposta dal Servizio Polizia Ferroviaria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, finalizzata al contrasto di attività illecite in ambito ferroviario.

polfer

Nell’ambito di tali controlli si segnala in particolare che a Ferrara, un cittadino rumeno di quarant’anni è stato denunciato per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e ricettazione e sanzionato amministrativamente per ubriachezza e atti contrari alla pubblica decenza; un cittadino marocchino è stato indagato in stato di libertà per furto con strappo e per l’offerta di sostanza stupefacente ad un minorenne, in concorso con un complice non ancora identificato. Veniva altresì sanzionato in quanto in stazione FS senza motivo e privo di titolo di viaggio.

Sempre a Ferrara un cittadino rumeno è stato sanzionato in quanto all’interno della stazione estense era privo del previsto D.P.I. (mascherina), in violazione delle normative di contrasto alla diffusione epidemiologica COVID-19 e sanzionato ai sensi del Regolamento di Polizia Ferroviaria, poiché all’interno di area ferroviaria senza motivazione e privo di regolare titolo di viaggio. Nel corso di ulteriori accertamenti, lo stesso è stato inoltre trovato in possesso di uno smartphone rubato. A seguito di questi fatti il cellulare è stato sequestrato in attesa di disposizioni dell’A.G. ed il rumeno denunciato per il reato di ricettazione.

A Bologna invece un cittadino italiano è stato arrestato per un ripristino delle misure cautelari e un cittadino originario del Bangladesh è stato denunciato per violenza sessuale, per aver a più riprese palpeggiato e cercato di baciare una collega di lavoro, contro la sua volontà.

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