Polizia, calo consistente dei reati in provincia di Forlì-Cesena

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questura di Forlì

(Sesto Potere) – Forlì – 12 aprile 2021 – Il 10 aprile s’è celebrato il 169° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Anni ricchi di cambiamenti, che vengono ricordati nel giorno in cui nel 1981 è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale la Legge 121 che, come evidenziato dalle parole del Capo della Polizia Prefetto Lamberto Giannini “portava in sé il seme di grandi evoluzioni, ridisegnando una polizia moderna e a forte identità civile”.

Per l’occasione, a Roma, il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, accompagnata dal Capo della Polizia, ha deposto una corona d’alloro al Sacrario dei Caduti presso la Scuola Superiore di Polizia.

A Forlì, come nel resto del Paese, per il secondo anno consecutivo l’emergenza Covid ha impedito la consueta celebrazione dell’anniversario di fondazione della Polizia di Stato. La ricorrenza è stata celebrata con la deposizione di una corona sulla lapide che in Questura è dedicata alla memoria dei caduti della Polizia. Ed il Questore e il Prefetto della provincia di Forlì Cesena, Antonio Corona, hanno presenziato alla ricorrenza (vedi foto qui nella pagina, ndr).

Il questore Lucio Aprile ha ricordato che mai come nell’anno trascorso dalla precedente ricorrenza a oggi il motto della celebrazione, “Esserci sempre”, è stato attuale.

“Anzi, è stato proprio l’obiettivo che la Polizia di Stato della provincia di Forlì Cesena, in tutte le sue componenti, ha perseguito nonostante la pandemia, che ha colpito anche le sue donne e i suoi uomini, fisicamente e psicologicamente. E ai consueti obiettivi di tutela dell’ordine pubblico, controllo del territorio, attività di prevenzione, investigativa e amministrativa, se ne sono aggiunti altri, come quello di garantire il rispetto delle prescrizioni in materia di emergenza Covid. Per svolgere efficacemente tutti questi compiti è stato necessario in parte reinventarsi e acquisire o sviluppare nuove competenze, come quelle sanitarie, scientifiche, informatiche”: si legge in una nota della Questura di Forlì-Cesena.

E’ stato ed è tuttora uno sforzo grande, per il quale il Questore di Forlì Lucio Aprile ha ringraziato tutti coloro che lo hanno sostenuto: poliziotti, impiegati civili, organizzazioni sindacali: tutti hanno compreso la delicatezza del momento e dato il loro contributo per continuare a garantire quotidianamente la sicurezza del territorio.

I dati sui reati commessi in provincia di Forlì-Cesena e sull’attività della Polizia di Stato, nel raffronto tra l’anno trascorso e quello precedente, testimoniano di un calo consistente dei fatti criminosi in quasi tutti gli ambiti e di un sistema di prevenzione e di contrasto che “ha funzionato efficacemente”.

“Nessuno può dire quanto la pandemia abbia influito sulla diminuzione dei reati, ma di sicuro – sottolinea il Questore – mai nemmeno per un minuto sono mancati la presenza e l’impegno della Polizia di Stato sulle strade di questa provincia, come dimostrano i dati in sensibile aumento sul numero di pattuglie espresse, sui controlli fatti, sugli ingenti sequestri di sostanze stupefacenti e sui provvedimenti amministrativi adottati”.