(Sesto Potere) – Bologna – 20 dicembre 2021 – Il sindacato Ugl ha chiesto al governo Draghi un ‘Tavolo permanente di confronto sul Pnrr’ per avere un monitoraggio costante da parte degli attori sociali del paese, non soltanto i sindacati ma anche le associazioni datoriali, il terzo settore e   tutti quelli che vengono coinvolti.

A spiegare nel dettaglio la proposta che lui stesso ha avanzato all’esecutivo sarà il segretario generale dell’Ugl, Francesco Paolo Capone (nella foto qui in pagina), a Bologna martedì 21 dicembre, dalle 14,30 alle 18, all’ Hotel Millen.
Il leader sindacale sarà affiancato da Fiovo Bitti, dirigente confederale Ugl, per l’occasione – sul tema Pnrr e Finanziaria – incontreranno il segretario regionale Ugl Tullia Bevilacqua (nella foto in alto), i dirigenti ed i segretari del sindacato dell’Emilia-Romagna.

Capone

“La proposta avanzata dal nostro segretario generale è essenziale per attivare subito i tavoli di partenariato previsti dalla legge e collegare gli investimenti previsti nel Pnrr al territorio, misurando le eventuali ricadute positive in termini economico-sociali. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è l’opportunità per superare l’impatto negativo che la pandemia ha assestato anche alla nostra regione, soprattutto in alcuni segmenti come il commercio e il turismo, ed è necessaria una pianificazione concertata delle nuove misure da adottare per avviare la ripartenza degli investimenti di pari passo con l’ammodernamento infrastrutturale, materiale e immateriale, il rilancio delle politiche industriali, e la pianificazione anche in Emilia-Romagna dei programmi di ricerca ed innovazione, digitalizzazione e transizione energetica , formazione e competenze”: afferma in una nota Tullia Bevilacqua, che domani sarà presente all’incontro con Capone. 

“Complessivamente, il Pnrr offrirà l’opportunità di investire ingenti somme, oltre 250 miliardi di euro, nella modernizzazione e ripartenza dell’Italia. I fondi dell’Ue (la cifra complessiva è 191,5 miliardi) verranno erogati ogni 6 mesi ma unicamente se si rispetterà il crono programma che il nostro Paese s’è dato. Ecco l’importanza di evitare errori o contestazioni nei singoli territori nel percorso di attuazione e implementazione del Piano. Sono soldi che in buona parte dovremo restituire e quindi dovremo spenderli bene, mirando anche a raggiungere una redditività molto alta, in ogni regione, anche in Emilia-Romagna. Da qui l’importanza di attivare Tavolo di confronto locali e nazionali”: conclude il segretario di Ugl Emilia-Romagna Tullia Bevilacqua.