(Sesto Potere) – Gambettola – 7 novembre 2022 – La Regione Emilia Romagna si è posta l’obiettivo di sfruttare appieno le opportunità offerte dal PNRR in modo da rendere il territorio più competitivo, attrattivo e coeso. A sostegno di questo ha distribuito ai comuni dell’Emilia-Romagna più di 5,2 miliardi di euro di contributi per il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Questo significa che per ogni cittadino della regione sono stati investiti una media di quasi 1.200 euro.

“Acquisiti i dati della Regione Emilia Romagna” commenta Emiliano Paesani, (nella foto in alto), consigliere di opposizione del gruppo Sicuramente Gambettola “notiamo con grande rammarico che Gambettola ha conquistato la maglia nera della nostra provincia.”

In questi giorni infatti la Regione Emilia Romagna ha pubblicato i dati sui progetti e le risorse relativi agli investimenti finanziati dal PNRR.

“Leggendo i dati” continua Paesani “abbiamo trovato il Comune di Gambettola fanalino di coda della Provincia di Forlì-Cesena con il finanziamento pro capite più basso. A fronte di una finanziamento regionale medio di 1200 euro a cittadino, Gambettola si aggiudica invece solamente 375 euro pro capite. Interessante è il confronto con i paesi limitrofi. A Longiano vanno 420 euro, 475 a Gatteo, 526 a Roncofreddo, 543 a Savignano sul Rubicone, 571 a San Mauro Pascoli, 624 a Sogliano al Rubicone, 1023 Cesena e addirittura supera la media regionale Montiano, con 1795 euro pro capite.”

“Dati sconfortanti” continua Paesani “per un’Amministrazione che aveva presentato al paese e alla stampa grandi progetti come se fossero già definiti: una nuova palestra, grandi titoli per la scuola media da più di 7 milioni di euro, la riqualificazione dell’impianto sportivo di Via Curiel per 2 milioni di euro e altri interventi. Di certo non sono stati ottenuti i finanziamenti per la scuola media e per l’impianto sportivo di Via Curiel. Come sempre apprendiamo queste notizie a mezzo stampa o consultando i dati pubblicati dalla regione. Continua a non essere abitudine di questa Amministrazione la condivisione all’interno delle apposite commissioni ma nemmeno con la cittadinanza. Ai titoloni ad effetto non segue poi un’informazione corretta e onesta.”

Continua Emiliano Paesani: “Ci chiediamo cosa non abbia favorito l’aggiudicarsi da parte del comune di maggiori risorse. Prima di paventare grandi opere non sarebbe forse meglio lavorare bene per renderle fattibili? ”

“Con tante risorse disponibili, a livello nazionale e regionale, risorse a cui nessuna amministrazione precedente aveva potuto attingere, l’impegno del comune doveva essere massimo. Ci chiediamo come mai un’Amministrazione avvezza agli incarichi esterni non ha in questo caso valutato una consulenza specialistica, tecnica, utile alla partecipazione più efficace ai bandi interessati. Più umiltà non guasterebbe a questa giunta alla quale non resta ormai che vantarsi di portare solo a conclusione i progetti ereditati dalla precedente Amministrazione e l’arredamento tanto discusso della Piazza Pertini.”: conclude